Speciale Google I/O 2013: tutte le novità in arrivo per gli utenti di Android

Logo di Google IO 2013Ieri si è svolta la prima giornata di Google I/O 2013, con una conferenza fiume durata tre ore in cui sono state presentate tantissime novità in tutti i settori in cui opera l’azienda di Mountain View.

E’ stata una conferenza diversa da quelle a cui eravamo abituati, molto meno spettacolare e, come anticipato, dedicata interamente agli sviluppatori piuttosto che al grande pubblico. Si è badato al sodo insomma, ma gli argomenti trattati e le novità introdotte sono veramente tante. Iniziamo.

Google IO 2013
Partiamo da nota dolente che deluderà molti di voi: non è stata presentata nessuna nuova versione del sistema operativo Android. Niente Key Lime Pie quindi ma tanti piccoli cambiamenti. 

Ad addolcire la pillola pensano solo gli ultimi dati sulla diffusione nel mondo di Android, che nel solo 2013 ha visto 900 milioni di attivazioni.

Google IO 2013 nuovo Play Store
Innanzi tutto è stato aggiornato Google Play Store: della versione per Android abbiamo già parlato ieri, anche la versione web ha subito delle modifiche in modo tale da avere un aspetto uniforme alle versioni mobili. Anche questa volta viene data visibilità alle applicazioni ottimizzate per tablet.

Tutte le novità introdotte ieri sono state incentrate sul rilascio di numerosissime nuove API a cui i programmatori possono accedere per migiorare le proprie applicazioni. 

Questo nuovo insieme di API è gestito direttamente da Google per quanto riguarda la sua diffusione e i suoi aggiornamenti, ed è in pratica uno strato software al di sopra del sistema operativo di base che permette tante nuove funzioni.

Google IO 2013 Google Play Game Services
Un esempio calzante è la nuova infrastruttura dedicata ai giochi, Google Play games services. Come era trapelato nei giorni scorsi, questo sistema introduce il salvataggio via cloud, un sistema di achievement, una classifica sia locale che mondiale e un’infrastruttura per gestire le partite multiplayer.

La parte sorprendente è che il sistema di salvataggio su cloud, gli achievement e le classifiche funzionando non solo su Android ma anche su iOS e sul web.

Google IO 2013 achievements
Google Play games services, come altre novità presentate ieri, si appoggia su Google+ per il suo funzionamento. All’atto pratico risulta estremamente semplice: nei giochi abilitati compare un tasto con il logo di G+, basta premerlo, scegliere il nostro account Gmail associato a G+ e saremo subito connessi, con accesso a tutte le nuove funzionalità.

Google IO 2013 cloud sync
Se installiamo lo stesso gioco su un secondo dispositivo Android ed effettuiamo il log in con Google+ ci verrà chiesto se utilizzare i dati di gioco presenti in locale sul dispositivo o quelli sincronizzati in rete provenienti dall’altro nostro terminale.

Google IO 2013 Google Hangouts
L’altra grande novità presentata da Google è stato il sistema di messaggistica integrata fino a questo momento conosciuto come Babel ma adesso ribattezzato ufficialmente Google Hangouts. Si tratta di un sistema di comunicazione che funziona su Android, Google Chrome e Gmail e che prenderà progressivamente il posto dei vari sistemi di comunicazione di casa Google: Talk, G+ Messenger e G+ Hangouts.

Su Android il nuovo Google Hangouts si presenta come aggiornamento dell’applicazione Google Talk. Ha un’interfaccia che si concentra più sulle conversazione che sui contatti. 

Google IO 2013 Hangouts cellulare

Questi ultimi si possono cercare sia tramite account Gmail che tramite il numero di telefono, se lo si associa all’account.
Al momento Google Hangouts supporta i messaggi sia verso singoli che verso gruppi, si possono inoltre iniziare in qualsiasi momento videochiamate fino a 10 persone. Sono stati introdotti 850 emoticon disegnati a mano e le nostre conversazioni sono salvate online: questo significa che è possibile continuare una conversazione a prescindere dal mezzo utilizzato, sia esso uno smartphone Android o un computer. Esiste comunque l’opzione di disabilitare la cronologia se si desidera.

Uno dei nuovi API introdotti ieri permette inoltre di sincronizzare le notifiche sui vari dispositivi: se cancelliamo una notifica su un dispositivo essa scomparirà anche dagli altri.

Google Hangout si presenta dunque come un punto di partenza, una infrastruttura centralizzata per tutte le comunicazioni che avvengono all’interno dell’ecosistema Android. 

Per questo è stata pensata come un’applicazione indipendente rispetto a Google+. Si tratta tuttavia di un sistema limitato al solo ecosistema di Google e al momento presenta ancora diverse limitazioni: non può gestire gli SMS, non supporta lo standard XMPP e quindi non è utilizzabile tramite applicazioni multipiattaforma come Adium, non integra ancora i servizi vocali di Google Voice né è disponibile in modo universale per tutte le piattaforme, quindi non è utilizzabile per esempio da Windows Mobile o BlackBerry.

Google IO 2013 Google Play Music All Access
La terza grande novità introdotta ieri è Google Play Music All Access, un sistema di sottoscrizione musicale di Google che per 9,99 dollari al mese permette di accedere alla sterminata collezione musicale di Google in aggiunta alla propria musica. Si possono creare canali radio personalizzabili a partire da una canzone qualunque e gli algoritmi di Google suggeriranno in continuazione nuova musica da ascoltare in base ai nostri ascolti precedenti e ai nostri giudizi positivi o negativi sulle singole tracce.

Google IO 2013 aggiornamento app Google Play Music
In occasione del lancio di questo nuovo servizio sono state lanciate sia un aggiornamento dell’applicaizone per Android che della sua controparte all’interno della versione web di Play Store. La gestione delle radio e dei mix automatici è molto intuitiva, se una canzone inserita dall’algoritmo non è di nostro gradimento basterà scorrere di lato per eliminarla, come facciamo per le notifiche, e si possono trascinare le singole tracce in qualunque posizione in modo molto intuitivo.

Per il momento Google Music All Play è attivo solo negli USA ma sarà esteso presto ad altre nazioni. E’ disposibile un mese di prova gratuita del servizio e chi si iscrive entro la fine del mese potrà usufruire di uno sconto di due dollari sul canone mensile.

Google IO 2013 Android Studio
Essendo un keynote interamente dedicato agli sviluppatori non potevano mancare innovaizoni dedicate a facilitare il loro lavoro. Ecco quindi Android Studio, un potente software per creare applicazioni che offre anche la possibilità di visualizzare in tempo reale gli effetti dei cambiamenti apportati al codice su schermi di varie dimensioni e in diverse lingue contemporaneamente. Molte altri strumenti sono stati aggiunti e progettati anche alla dashboard per sviluppatori, rendendola ancora più completa.

Google IO 2013 new google now cards
Non sono mancate ulteriori migiorie a uno dei prodotti più innovativi della compagnia degli ultimi anni, con l’aggiunta di nuove cards a Google Now riguardanti il trasporto pubblico, musica, libri, serie televisive e videogiochi, oltre alla possibilità di creare promemoria con la semplice dettatura vocale.

Google IO 2013 Galaxy S 4 Google Edition
L’unica novità hardware preesntata nel corso della conferenza di apertura è stata una variante del Samsung Galaxy S 4 dotata della versione standard di Android 4.2 Jelly Bean, senza quindi interfaccia Touchwiz. Si tratta a tutti gli effetti di un terminale Nexus, con aggiornamenti rapidi a tutte le prossime versioni di Android. Questo smartphone sarà in vendita negli USA direttamente dal Play Store a partire dal 26 giugno al prezzo di 649 dollari.

Approfondimenti: blog ufficiale di Android 

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