Ecco Motorola Moto X

Logo di Motorola Moto XIl gran giorno infine è arrivato con il lancio del primo vero telefono realizzato da Motorola dopo l’acquisizione da parte di Google. Motorola Moto X è uno smartphone che vuole conquistare il pubblico con la personalizzazione e la praticità d’uso piuttosto che con le caratteristiche hardware pure e semplici.

Anche se le sue componenti lo fanno rientrare nell’attuale fascia media del mercato c’è molto da dire su questo terminale, che offre delle soluzioni interessanti a problemi pratici oltre ad un look accattivante e dimensioni complessive molto ridotte. Conosciamolo meglio dopo il salto.

Motorola Moto X con cover posteriore in 18 colori 
Motorola Moto X è dotato di un display AMOLED da 4,7 pollici con risoluzione a 720p; i bordi tutto attorno allo schermo sono molto sottili riducendo di fatto le dimensioni complessive dello smartphone. Il cuore del dispositivo è deniminato X8 ed è composto da un processore dual core Qualcomm Snapdragon S4 Pro da 1.7 GHz a cui sono stati aggiunti due ulteriori chip per il riconoscimento vocale sempre attivo e per la computazione contestuale.
 
La GPU associata al processore Qualcomm è un Adreno 320 e a rendere tutto fluido contribuiscono 2 GB di RAM. La memoria di archiviazione può essere da 16 o 32 GB. Sul retro è presente una fotocamera Clear Pixel da 10 Megapixel mentre sul lato frontale abbiamo una fotocamera da 2 Megapixel capace di riprendere video a 1080p.

A livello di collegamenti Moto X supporta le reti 4G LTE e include Bluetooth 4.0, NFC; Miracast e WiFi 802.11a/g/b/n e ac con sistema di antenna dual band. Motorola afferma che la batteria da 2200 mAh ha un’autonomia da 24 ore.

Gli ingegneri di Motorola hanno deciso di impiegare un display a 720p perché un pannello da 1080p avrebbe consumato più corrente senza vantaggi distinguibili a occhio nudo. La tecnologia AMOLED permette inoltre di illuminare solo i pixel che effettivamente servono e questo è alla base delle Active Notifications.

Quando riceviamo delle notifiche spunteranno delle icone sul display spento che ci permetteranno di capire di cosa si tratta. Toccando lo schermo vedremo delle informazioni in più e potremo decidere di sbloccare il telefono entrando direttamente nell’applicazione che ha generato la notifica.

L’altro elemento software esclusivo di Moto X è la sua capacità di essere sempre in ascolto. Dopo averlo addestrato a riconoscere la nostra voce potremo attivare il telefono senza toccarlo dicendo semplicemente “OK Google Now” e poi pronunciando un comando. La fase di ascolto sempre attivo reagisce unicamente a questo comando e funziona in locale senza trasmettere dati a nessun server.

Interfaccia fotografica di Motorola Moto X
Il secondo chip custom dedicato alla consapevolezza contestuale si occuperà anche di lanciare l’applicazione della fotocamera quando scuoteremo lo smartphone ruotando il polso per tre volte. Il software della fotocamera è stato molto semplificato e reso automatico, basterà toccare un punto qualunque dello schermo per scattare una foto, anche se in questo modo non si può decidere cosa mettere a fuoco.

Motorola Moto X offre 504 possibili combinazioni per la sua personalizzazione. All’inizio questa possibilità di personalizzazione è un’esclusiva degli acquirenti della compagnia telefonica AT&T. Si può scegliere il taglio della memoria tra 16 e 32 GB; ci sono 18 diversi colori per la cover posteriore, su cui si può fare anche un’incisione; la parte anteriore può essere bianca o nera; infine si possono personalizzare i tasti fisici di accensione, volume e l’anello attorno alla lente della fotocamera tra 7 colori diversi.

La cover posteriore non è removibile, non si può sostituire la batteria e non ci sono schede microSD di espansione. Se ci si stancasse dei colori scelti si potrà rispedire il telefono indietro e ricevere una nuova personalizzazione entro 2 settimane. Tra le varie personalizzazioni possibili è allo studio anche una cover in legno.

A livello software Motorola Moto X monta una versione pressoché stock di Android 4.2.2 Jelly Bean. Gli operatori telefonici venderanno il telefono con il bootloader bloccato e con un certo numero di applicazioni pre-installate ad un prezzo di 199 dollari con contratto di due anni.

Approfondimenti: Sito web ufficiale di Motorola 

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