Samsung spiega le componenti interne del suo Galaxy Note

Logo del Samsung Galaxy NoteUno dei terminali con sistema operativo Android più originali e in qualche modo controversi dell’ultimo periodo è sicuramente il Samsung Galaxy Note che con le sue dimensioni e l’uso del pennino si pone a metà strada tra gli smartphone e i tablet cercando di coniugare il meglio dei due mondi.

Samsung ha sostenuto questo suo esperimento con una serie di applicazioni ottimizzate per l’uso con il pennino e una nutrita serie di accessori originali e il numero delle vendite sembra aver premiato il suo coraggio. Per tutti coloro che fossero curiosi di conoscere cosa si nasconde sotto la scocca di questo terminale Samsung ha creato una pagina apposita che ne spiega tutti i componenti.

Componenti interne del Samsung Galaxy Note
Solitamente un’operazione del genere è effettuata da siti terzi di appassionati che, a proprio rischio e pericolo e invalidando la garanzia, dotati di strumenti specializzati smontano i terminali in commercio per rivelarne l’interno. Questa volta Samsung ha preso l’iniziativa e ha suddiviso il terminale in sette parti spiegando la funzione di ognuno.

Le componenti più significative risultano essere quelle legate al funzionamento del pennino: abbiamo un Digitizer che si occupa di captarne i tocchi registrandone la posizione sullo schermo oltre allla quantità di pressione esercitata e un chip della WACOM che si occupa di tracciarne i movimenti sullo schermo.

Approfondimenti: Dissezione del Samsung Galaxy Note

Fonte: Android Central 

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