Recensione Samsung Galaxy Nexus

Lunedi, 20 Maggio 2013

   Network New Media Italy Windows Phone Italy Hi-Tech Italy Mamme Domani inGame Sport 24 Ore Android Italy inGusto inDonna    |   Administrator

Recensione Samsung Galaxy Nexus

  • PDF
Logo di Samsung Galaxy NexusDopo la prima descrizione correlata da immagini nel nostro articolo di hands-on, quest'oggi vi proponiamo la recensione completa di Samsung Galaxy Nexus, l'ultimo rappresentante in ordine di tempo della famiglia di terminali Nexus di Google e il secondo consecutivo prodotto da Samsung dopo il Nexus S.

Esteticamente Galaxy Nexus riprende lo stile del Nexus S con uno schermo curvo Contour meno accentuato rispetto a quest'ultimo e sostituendo l'aspetto total black con gli elementi plastici color grigio canna di fucile. Le dimensioni di questo smartphone sono imponenti e occorre qualche tempo a farci l'abitudine, tuttavia l'ergonomia generale non ne risente molto, grazie ad alcune scelte che spiegheremo nel resto della recensione.

Samsung Galaxy Nexus vista frontale
Questo smartphone misura 135,5mm in altezza e 67,9mm in larghezza per uno spessore di 8,9mm. In questo spazio Samsung è riuscita ad incastonare uno schermo da 4,65 pollici grazie alla riduzione del bordo laterale ad appena 4,29mm e all'impiego di tasti soft keys.

Dettaglio sui tasti soft touch di Samsung Galaxy Nexus
Questi ultimi sono compresi all'interno della superficie dello schermo e possono quindi sia ruotare in accordo con l'angolazione dello schermo che scomparire quando per esempio visualizziamo foto o filmati con il telefono ruotato in orizzontale, in modo da aumetare la superficie disponibile per la visualizzazione dei contenuti. Durante la modalità a tutto schermo al posto dei tasti vedremo dei pallini sfocati che ce ne indicano la posizione.

La parte frontale del Samsung Galaxy Nexus è occupata quasi interamente dallo schermo. Sopra di esso troviamo lo speaker frontale, i sensori di luminosità e prossimità e la fotocamera anteriore da 1,3 Megapixel capace di registrare filmati a 720p. Questa stessa fotocamera frontale è protagonista di una delle funzioni introdotte da Android Ice Cream Sandwich, ossia lo sblocco con il sorriso utilizzabile al posto del codice PIN o della sequenza per sbloccare il nostro terminale.

Retro del Samsung Galaxy NexusLa parte posteriore del dispositivo ci mostra una cover della batteria con lo stesso meccanismo di chiusura introdotto dal Samsung Galaxy S II e dotato di una superficie zigrinata che aiuta nella presa. Al di sotto di esso vediamo l'altoparlante principale, posizionato in un punto non molto felice in corrispondenza con il rigonfiamento che alloggia tutte le antenne dello smartphone: sarà facile infatti che i suoni risultino attutiti poggiando lo smartphone su una qualsiasi superficie.

Sul lato sinistro del Samsung Galaxy Nexus troviamo solo il bilanciere del volume. Sul lato inferiore troviamo la porta microUSB che supporta anche la tecnologia Mobile High-definition Link (MHL) per collegare il terminale ad un televisore tramite un cavo HDMI e un adattatore.

La stessa porta microUSB supporta anche i cavi USB On The Go (OTG) per collegare mouse e tastiere allo smartphone; dopo aver ottenuto i permessi di root saremo anche in grado di accedere al contenuto di chiavette USB tramite apposite applicazioni o ROM modificate.

Quando si collega il Galaxy Nexus ad un computer tramite cavo USB non si avrà più la possibilità di montare la memoria del telefono come USB Mass Storage come eravamo stati abituati finora con tutti i terminali Android.

Al suo posto Ice Cream Sandwich ha introdotto il Media Transfer Protocol (MTP): su PC Windows il computer vedrà automaticamente un nuovo drive esterno semplicemente collegando il telefono, la memoria potrà essere utilizzata contemporaneamente sia dal computer che dallo smartphone a differenza di quanto avveniva precedentemente; su Mac occorrerà installare il programma Android File Transfer, mentre su Linux occorrerà intervenire da riga di comando per abilitare il trasferimento dei dati.

A fianco della porta microUSB troviamo il microfono e il jack audio stereo da 3,5 mm. Sul lato destro del terminale sono presenti il tasto di accensione/spegnimento/stand by e i connettori Pogo Pin per collegare lo smartphone ai dock dedicati che tornano a comparire sui terminali Nexus dopo essere scomparsi dal Nexus S

Particolare sulla fotocamera del Samsung Galaxy Nexus
L'elemento principale della parte posteriore del Samsung Galaxy Nexus è la fotocamera da 5 Megapixel con messa a fuoco automatica e flash LED. La fotocamera è in grado di registrare filmati alla risoluzione di 1080p; sarà possibile scattare fotografie durante la ripresa dei filmati semplicemente toccando lo schermo. Sono state introdotte la modalità di scatto a raffica zero shutter lag e la modalità di scatto panoramica.

L'integrazione di Ice Cream Sandwich con Google+ consente di caricare automaticamente su internet tutti i nostri scatti, mentre nel programma di gestione delle foto sono stati introdotti anche strumenti di editing fotografico.

Batteria del Samsung Galaxy Nexus con chip NFC
Aprendo la cover posteriore del Samsung Galaxy Nexus troviamo l'alloggiamento per la scheda SIM e il vano per la batteria da 1750 mAh. L'autonomia di questo smartphone è nella media, nonostante l'ampio display da 4,65 pollici.

Contrariamente a quanto avveniva nel Samsung Nexus S, in questo smartphone il chip Near Field Communication (NFC) è posizionato all'interno della batteria, coperto dall'involucro cartaceo con le specifiche tecniche.

Se si volesse sostituire la batteria standard con una più capiente bisognerebbe fare attenzione a questo particolare per non rischiare di perdere le funzioni legate al chip NFC come Android Beam, introdotto con Ice Cream Sandwich.

Come si vede dall'immagine non è presente alcuno slot di espansione per schede microSD. Da un lato ciò comporta che ci si dovrà accontentare dei 16 GB di memoria di sistema, dall'altro grazie al passaggio al protocollo MTP di cui abbiamo parlato più sopra lo spazio unico effettivo di 13 GB sarà a nostra disposizione oltre che per i nostri documenti e files multimediali anche per l'installazione delle applicazioni.

Il rivestimento esterno è in materiale plastico di buona fattura, la qualità costruttiva è solida e non presenta alcuno scricchiolio. La ricezione telefonica è buona, così come l'audio in conversazione anche grazie al secondo microfono per la cancellazione dei rumori ambientali. Tra i vari sensori presenti all'interno dello smartphone è da segnalare la presenza di un barometro, volto a migliorare la ricezione del segnale GPS.

Il display del Samsung Galaxy Nexus
Nel corso di questa recensione non abbiamo però ancora parlato del punto di forza del Samsung Galaxy Nexus ossia il suo display Super Amoled da 4,65" HD con risoluzione di 1280x720 pixel.

Dettaglio sulla risoluzione dello schermo del Samsung Galaxy Nexus
Lo schermo utilizza la tecnologia PenTile Matrix caratterizzata dalla condivisione dei subpixel e ha una densità di pixel (DPI) pari a 315. Nell'uso quotidiano questo significa una definizione straordinaria unita alla profondità dei neri e all'altissima luminosità tipica dei display Super Amoled.

Il processore del Samsung Galaxy Nexus è un TI OMAP 4460 dual core da 1,2 GHz (ARM Cortex A9) mentre il chip grafico è un PowerVR SGX 540.

Non si tratta del processore più veloce sul mercato e non lo era nemmeno al momento del lancio, tuttavia offre delle ottime prestazioni nell'uso quotidiano senza pesare troppo sulla batteria e unito alla RAM da 1 GB e all'ottimizzazione di Ice Cream Sandwich difficilmente si vedranno dei rallentamenti.

Accessori nella confezione del Samsung Galaxy Nexus
A primo impatto si rimane colpiti dalle dimensioni del Samsung Galaxy Nexus, con il passare del tempo tuttavia si innesca un meccanismo psicologico che lo ridimensiona ai nostri occhi, almeno fino a quando non lo mettiamo a fianco di un altro terminale.

Occorre un po' di pratica prima di trovare l'impugnatura più comoda per poter usare questo smartphone con una mano sola. Le sue dimensioni lo pongono al limite in questo senso, chi ha le mani di dimensione media raggiungerà a stento con il pollice gli angoli più lontani dello schermo.

Lo spessore ridotto e l'esiguo peso di 135 grammi ne migliorano la trasportabilità. Come avveniva già per il Nexus S, la forma a cuneo ne facilità l'inserimento nelle tasche dei pantaloni.

A differenza di quanto successo con il suo predecessore, c'è da segnalare il gradito ritorno del LED di notifica multicolore posizionato al di sotto dello schermo e invisibile quando non in uso.

In conclusione pur non eccellendo in nessun campo specifico l'insieme delle caratteristiche hardware e l'ottimizzazione del sistema operativo Ice Cream Sandwich lo rendono uno dei migiori telefoni Android sul mercato.

Anche se i terminali della famiglia Nexus non sono progettati per battere record o eccellere tra gli altri smartphone in commercio, dalla loro parte hanno il vantaggio di essere dispositivi Google Experience e in quanto tali i primi a ricevere i futuri aggiornamenti del sistema operativo.

Coloro i quali si divertono a sperimentare soluzioni sempre nuove sul proprio smartphone troveranno pane per i propri denti, con decine di ROM modificate già pronte all'uso e una comunità di sviluppatori sempre all'opera con aggiornamenti.

Ma anche gli utenti normali potranno godere di uno smartphone veloce, completo nelle funzioni multimediali e dallo schermo fantastico.


Pro:

Display HD nitido e dai colori brillanti
Processore reattivo e sistema ottimizzato
Ampia comunità di sviluppatori

Contro:

Posizione dello speaker posteriore
Materiali plastici
Impossibilità di espandere la memoria tramire microSD 


Scheda tecnica:

  • Sistema operativo Android 4.0.4 Ice Cream Sandwich
  • Funzioni telefoniche Quad band GSM/GPRS/Edge (850/900/1800/1900 MHz) e Pentaband UMTS/HSPA/HSPA+ (850/900/1700/1900/2100 MHz, HSDPA+ a 21 Mbps, HSUPA a 5.76 Mbps)
  • Display Pentile Matrix Super Amoled da 4,65" touchscreen con risoluzione HD (1280x720 pixel, 16 milioni di colori) e multi-touch, vetro curvo Contour
  • Processore TI OMAP 4460 dual core da 1,2 GHz (ARM Cortex A9)
  • Chip grafico PowerVR SGX 540
  • Wi-Fi 802.11a/b/g/n dual band
  • Wi-Fi Direct
  • Bluetooth 3.0 
  • 16 GB di memoria interna
  • 1 GB di RAM
  • Fotocamera posteriore da 5 Megapixel con autofocus e flash LED, capace di registrare video a 1080p a 30 fps 
  • Fotocamera anteriore da 1.3 Megapixel capace di registrare video a 720p
  • Ricevitore GPS integrato con supporto A-GPS
  • Supporto NFC
  • Accelerometro
  • Bussola digitale
  • Sensore di prossimità
  • Barometro
  • Connettore microUSB 2.0 Hi-Speed con video-out MHL
  • LED di notifica multicolore
  • Jack audio stereo da 3,5 mm
  • Batteria agli ioni di litio removibile da 1750 mAh
  • Dimensioni 135,5 x 67,9 x 8,9 mm 
  • Peso 135 grammi

Approfondimenti: pagina prodotto Samsung Galaxy Nexus 

Ti è piaciuto questo articolo? Registrati sul portale per commentarlo oppure discutine nel Forum di discussione.
Abbonati al Feed RSS Segui il canale YouTube Vai al Forum di discussione
Seguici su Twitter Diventa Fan su Facebook Seguici su FriendFeed
Magicland
Sei qui: Recensioni Hardware Recensione Samsung Galaxy Nexus