Recensione Acer Liquid Mini (Acer Liquidmini)

acer liquid mini logoQualche tempo fa vi avevamo proposto la galleria fotografica del piccolo terminale “made in Acer” che presenta il nome di Liquid Mini; quest’oggi vi offiriamo la recensione approfondita di questo piccolo smartphone che presenta molti pregi e pochi difetti.

Il telefono in questione, come detto nell’Hands-On da noi pubblicato, ha installato a bordo il sistema operativo Android 2.2 Froyo; questo terminale, come molti altri prodotti con sistema Android Acer, presenta un’interfaccia proprietaria ma è possibile, in ogni momento, cambiare e passare al classico design del sistema operativo di Google.

Interfaccia Acer Liquid Mini
Ma iniziamo per ordine partendo dalla confezione fornitaci da Acer, che è un classico rettangolo di cartone con al suo interno tutto ciò che può servire al nostro terminale; tutto e di più dato che abbiamo davanti una ricca dotazione che, oltre al caricabatteria ed al cavo mini-usb, presenta al suo interno un paio di auricolari in-ear con jack da 3.5 mm, una micro sd da 2GB ed una pratica custodia nera per il nostro telefono.

Acer liquid mini 4

A prima vista il design del Liquid Mini è gradevole e grazie agli inserti lucidi ed al colore sobrio, ovvero il grigio chiaro fornitoci gentilmente da Acer, il terminale risulta bello da vedere; l’unica pecca riscontrata è la cover posteriore il plastica, che potrebbe risultare fragile e creparsi dopo una caduta.

Le dimensioni sono, come suggerisce il nome, contenute: il telefono entra perfettamente in ogni tasca e non genera nessun fastidio.

Una buona ergonomia assicura una presa salda ed evita che il terminale scivoli dalle mani e cada facilmente.

Il display installato su questo terminale è un LCD con diagonale da 3.2 pollici e risoluzione di 360×640 pixel, che presenta un’ottima luminosità anche in situazioni di luce diretta sullo schermo ma ha lo svantaggio di avere meno sensibilità rispetto ai concorrenti di fascia media anche se è un display capacitivo.

Acer liquid mini 2

Una fotocamera da 5 megapixel (con autofocus, stabilizzatore delle immagini, riconoscimento facciale e del sorriso e georeferenziazione) ci garantisce ottime foto alla massima risoluzione.

Non è presente però il flash e questo vuol dire che le fotografie scattate in notturna risentono abbastanza della mancanza di una fonte di luce diretta.

Acer liquid mini 3

Un processore Qualcomm da 600 MHz permette al terminale di essere veloce e di rendere fluida la versione di Android preinstallata.

Per completare il reparto hardware abbiamo una RAM ed una ROM entrambe da 512 MB, Wi-Fi, Bluetooth 2.1, A-GPS,  una presa mini-usb 2.0 ed un’ingresso jack da 3.5 mm.

Acer liquid mini 4

Per quanto riguarda il supporto alle reti telefoniche, questo terminale ha tutto: supporta infatti le reti GSM in Quad-band, GPRS, UMTS ed HSPA fino a 7.2 Mbps in download.

Tiene bene il segnale ed anche in zone in cui la presenza di un operatore telefonico è scarsa (noi l’abbiamo testato con Vodafone) riesce a farci telefonare, a farci navigare e a farci inviare SMS.

Concludendo, un terminale di fascia media che ha un ottimo rapporto qualità prezzo ed è adatto a tutte le tasche.

249 (secondo catalogo Vodafone) non sono eccessivi per questo telefono, che ci permette di avere un sistema operativo scattante come su di un terminale di fascia alta ad un prezzo contenuto.

Scheda tecnica

  • Sistema operativo Android 2.2 Froyo
  • Modulo telefonico Quad-band GSM/GPRS/EDGE (850/900/1800/1900 MHz) e UMTS/HSPA 900 MHz (HSDPA a 7,2 Mbps, HSUPA a 384 Kbps)
  • Display LCD 3.2” HVGA a 262mila colori
  • CPU Qualcomm 7227 a 600 MHz
  • WiFi 802.11 b/g, Bluetooth Class 2.1 + EDR
  • 512 MB di ROM e 256 MB di RAM
  • Fotocamera da 5 megapixel con registrazione video a 480p
  • Jack audio stereo da 3,5 mm
  • Slot microSD
  • Connettore micro-USB standard (micro-USB 2.0 a 5 pin)
  • Batteria ai polimeri di Litio da 1300 mAh
  • Dimensioni: 110.4 x 57.5 x 13 mm
  • Peso: 120g

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