Recensione Gesture Search per Android: i contenuti dello smartphone in punta di dito

Logo di Google Gesture SearchL’applicazione che recensirò oggi proviene direttamente dalla fucina creativa di “mamma” Google. Molti di voi probabilmente la conosceranno perché quando fu lanciato fu accolto con molto favore, per tutti i nuovi utenti di Android sarà invece una bella scoperta, la prova che anche da un’idea molto semplice si può trarre un’applicazione utile.
Sto parlando di Google Gesture Search, un’applicazione che unisce l’esperienza di Google nella ricerca globale ad un sistema di riconoscimento della scrittura permettendoci di cercare all’interno dei nostri contatti, segnalibri, applicazioni e musica semplicemente scrivendo le prime lettere di quello che stiamo cercando.

Schermata iniziale di Google Gesture Search
Basterebbe l’immagine qui sopra a spiegare in cosa consiste l’applicazione, tanto è intuitivo il suo funzionamento. Spenderò tuttavia qualche altra parola per cercare di farvi capire se l’applicazione può fare al caso vostro o meno.

Gesture Search in azione 
Una volta lanciata l’applicazione tutto ciò che si dovrà fare è iniziare a scrivere con il dito sullo schermo le lettere che compongono il nome di ciò che cerchiamo. Per risaltare maggiormente i nostri segni saranno gialli su uno sfondo scuro.

Gesture Search ha dei segni predeterminati 
All’inizio lo schermo sarà nero ma man mano che aggiungeremo le lettere vedremo sullo sfondo tutti i risultati potenziali della nostra ricerca. Toccando un risultato si attiverà l’azione associata ad esso: se è un contatto cliccando sul nome si aprirà la scheda, mentre cliccando sulla cornetta partirà direttamente la chiamata.

Allo stesso modo potremo lanciare un’applicazione, collegarci ad una pagina Internet che abbiamo salvato come segnalibro o ascoltare un brano musicale. 

Risultati di una ricerca su Gesture Search
Man mano che scriviamo i nostri caratteri questi si allineeranno in una barra inferiore mentre i risultati della ricerca si aggiorneranno in tempo reale.

Gesture Search gestisce ache una serie di gesture: tracciando una linea orizzontale verso sinistra si cancellerà l’ultimo carattere scritto, tracciandolo verso destra si cancelleranno tutti.

Impostazioni di Google Gesture Search 
Le impostazioni dell’applicazione sono abbastanza complete: si potrà scegliere quali tipi di risultati dovranno popolare le nostre ricerche fra i quattro tipi elencati ad inizio articolo, si può variare la velocità di tracciamento dei caratteri e decidere se lanciare automaticamente l’applicazione quando tenendo il cellulare in verticale in mano si ruota il polso avanti e indietro.

La prima volta che si lancia l’applicazione ci viene chiesto di accettare le condizioni d’uso e di decidere se inviare dati anonimi sia sull’uso dell’applicazione sia sul modo in cui scriviamo le varie lettere dell’alfabeto durante le nostre ricerche.

In questo modo si può contribuire al perfezionamento dell’applicazione e aumentare il database di Google sulla calligrafia mondiale, in modo simile a quanto avviene con il metodo dei Captcha.

Questa applicazione piacerà sicuramente agli amanti delle schermate minimaliste. Usata con accortezza Gesture Search può sostituire con un’unica icona tutti i collegamenti ai vari programmi, cartelle  e file che abbiamo nelle nostre schermate, lasciando spazio ai soli widget di nostro interesse e permettendoci finalmente di vedere l’immagine che abbiamo scelto come sfondo in tutto il suo splendore.

Scheda tecnica:
Compatibilità: Android 1.6 e versioni superiori
Categoria Android Market: Strumenti
Produttore: Google Inc.
Prezzo: Gratis
Link: Gesture Search

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