Android è il SO per smartphone più desiderato negli Stati Uniti

Logo di NielsenNielsen ha pubblicato nuovi risultati delle proprie indagini sulle preferenze d’acquisto dei consumatori americani per quanto riguarda gli smartphone. Questa nuova indagine non fa che confermare il precedente sondaggio di Nielsen che incoronava Android il sistema operativo più diffuso negli Stati Uniti.
Secondo l’ultimo sondaggio Android è il sistema operativo più desiderato da coloro i quali intendono acquistare un nuovo smartphone, seguito a ruota da iOS e a distanza da Blackberry. Ancora più interessante dei risultati del sondaggio risulta il confronto con le risposte date alle stesse domande appena sei mesi fa, evidenziato dal grafico dopo il salto.

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Fra luglio e settembre 2010 il 33% di chi intendeva acquistare un nuovo smartphone sceglieva iOS, il 26% Android e il 13% Blackberry (in blu nel grafico). Fra gennaio e marzo 2011 Android è balzato in testa con il 31% delle preferenze, iOS è sceso al 30% e Blackberry si è attestato all’11%. Nel giro di pochi mesi, quindi, Android è salito di 15 punti percentuale nelle preferenze degli utenti (in giallo nel grafico).

Che smartphone hanno acquistato gli americani negli ultimi 6 mesi 
Quest’altro grafico mostra invece cosa hanno acquistato i possessori di smartphone negli ultimi sei mesi, aggiornato a marzo 2011. Come si vede la metà dei nuovi possessori di smartphone ha scelto il sistema operativo Android, e un quarto iOS. Segue Blackberry con il 15%.

Situazione SO per smartphone in Usa al marzo 2011 
Tutto ciò porta alla nuova situazione del mercato dei sistemi operativi per smartphone aggiornato a marzo 2011, riassunta nell’ultima imagine. In testa abbiamo ancora Android con il 37% del mercato, seguito da iOS al 27% e Blackberry al 22%.

Rispetto ai risultati che abbiamo pubblicato a inizio marzo notiamo un incremento della fascia di mercato di Android di 8 punti percentuale, avvenuta per la maggior parte a discapito di Blackberry, mentre iOS non ha riportato variazioni nella sua quota di mercato.

Fonte: Nielsen 

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