SPB sta sviluppando nuove interfacce per Android Honeycomb

Logo di SPBTutti i tablet con sistema operativo Android Honeycomb che abbiamo visto finora presentavano l’interfaccia nativa di Google senza apporre alcuna modifica all’interfaccia. Questa situazione potrebbe presto cambiare grazie alla software house russa SPB.
Un filmato di Slashgear mostra all’opera quattro diverse interfacce sviluppate da SPB per i tablet Android 3.0 che si differenziano molto da quello che abbiamo visto finora. Sfruttando la potenza dei processori dei nuovi tablet l’interfaccia si trasforma in un ambiente tridimensionale ricco di widget i cui navigare.

Schermata di Android Honeycomb
La prima interfaccia non si discosta molto da quella standad, con l’aggiunta di una barra curva nella parte inferiore dello schermo composta dalle miniature affiancate delle sette schermate impostabili. La seconda interfaccia ci immerge in un ambiente subacqueo tridimensionale con la possibilità di zoomare verso il widget che ci interessa.

La terza interfaccia divide lo schermo in tre colonne a scorrimento verticale: la prima mostra la lista delle applicazioni installate; la seconda, più grande, mostra i widget; la terza mostra i programmi attivi. La quarta interfaccia si sviluppa su una sola schermata sviluppata lungo la dimensione della profondità, zoomando in avanti o indietro si raggiungono i vari widget.

SPB non si è limitata a ridisegnare l’interfaccia generale di Honeycomb, ma ha personalizzato anche i widget principali. Come è già avvenuto in passato, sembra che SPB non intenda offrire l’interfaccia direttamente agli utenti finali quanto piuttosto venderla ai produttori che potranno fare uscire i loro tablet con l’interfaccia già installata.

Fonte: AndroidCommunity

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