Vuoi risparmiare sul carburante? grazie ad una nuova tecnologia, potremmo dire addio al petrolio

Dopo le auto elettriche è ora di passare ai mezzi aerei per capire come ridurre l’impatto che hanno a livello di inquinamento. La soluzione sarebbe produrre il cherosene usando solo anidride carbonica e acqua. A Zurigo si sta già sperimentando.

carburante aereo
Produrre in modo sostenibile il cherosene per gli aerei sarebbe un grande passo avanti. – Androiditaly.com

Dal Politecnico di Zurigo arriva una nuova ricerca che potrebbe rivoluzionare la produzione di cherosene per gli aerei.  L’istituto ha costruito una torre termica sperimentale installata poi presso l’IMDEA Energy Institute che si trova in Spagna. All’interno della torre si trova uno speciale reattore che combinando CO2 e acqua ottiene un prodotto detto syngas.

Il syngas ottenuto si può raffinare per ricavare combustibili. Il problema principale è che il sistema per produrlo comporta un ingente dispendio energetico. La torre sperimentale nasce proprio con la finalità di contenere queste perdite durante il processo. Per creare la reazione si punta infatti sull’energia solare.

Il reattore della struttura dell’IMDEA contiene ben 169 pannelli che fanno convergere la luce per accumulare più calore. Tramite l’energia termica così generata si avvia il ciclo di ossidoriduzione che porta alla produzione del syngas. Alla base della torre si trova invece l’unità GtL, ossia “Gas to Liquid“. Questa converte il syngas in un idrocarburo liquido, più stabile.

Il prodotto ottenuto risulta composto per il 16% da cherosene, il 40% da gasolio e paraffina. Il cherosene così ricavato è compatibile con il combustibile usato nell’aeronautica.

A che punto è la sperimentazione?

energie rinnovabili
Le energie rinnovabili si stanno evolvendo per un’efficienza sempre migliore. – Androiditaly.com

Ad essere onesti questo nuovo metodo di produzione del combustibile è agli albori. La torre sperimentale ha registrato nei primi cicli alcuni problemi legati al surriscaldamento del reattore. Il macchinario è tarato per una temperatura massima di 1450 gradi Celsius ma quella raggiunta sarebbe stata superiore.

In un periodo di 9 giorni ad una media fra i sei e gli otto cicli quotidiani la quantità di syngas ottenuto ammontava a 5.191 litri. Tuttavia non è stato reso noto quanto fosse l’effettiva quantità di cherosene ricavata dalla successiva raffinatura. Contando la percentuale nota si può stimare fosse una quantità fra i 900 e i 1000 litri, ma non è sicuro.

L’efficienza del processo è stata stimata al 4%, una percentuale che i ricercatori sperano di portare presto al 20%. Per farlo occorrerebbe recuperare più calore e modificare leggermente il catalizzatore. Inoltre al momento si utilizza CO2 liquida, ma estraendola dall’aria il risparmio sarebbe notevole.

 

🔴 FONTI: interestingengineering.com

Gestione cookie