Google e il goodbye a Stadia per fallimento

0
250

Google Stadia, a quanto pare, è fallito. Il progetto, che inizialmente si pensava avesse potuto fare il botto, non è riuscito ad andare avanti come speravano. Ma cosa ha causato questo spiacevole evento?

Google e il goodbye a Stadia per fallimento
Google Stadia è un servizio molto utilizzato di Google, però è anche vero che abbia dei problemi non indifferenti – Androiditaly.com

Dopo un anno completo dal rilascio del servizio, secondo dei report sicuri Google Stadia non sarebbe più sostenibile. Per questo, l’azienda di Mountain View ha pensato di concedere la licenza della tecnologia cloud in questione ad altre società.

Ma non è una ipotesi, anche perché sono usciti alcuni nomi interessanti: parliamo di aziende del calibro di Bungie – acquisita da Sony di recente -, AT&T e Peloton, e da alcune analisi potrebbe essere inclusa persino Capcom. Ma dato che queste notizie hanno scosso gli animi di coloro che fanno uso di Google Stadia, in che modo ha risposto la compagnia?

I futuri programmi di Google

Google e il goodbye a Stadia per fallimento
È possibile che il servizio finisca nelle mani di altre aziende – Androiditaly.com

Non ha voluto tirarsi indietro con le spiegazioni, ma non ha voluto nemmeno smentire ciò che tutti noi sapevamo. Con un tweet, difatti, ci dice che: “Se avete orecchiato una notizia, sentite anche quest’altra: il team di Stadia sta lavorando davvero duramente per assicurare un grande futuro per Stadia e per il Cloud Gaming. Speriamo che vi troviate d’accordo, e sappiamo che la prova sta nell’esperienza di gioco“.

Da qui, dunque, possiamo capire che effettivamente Google abbia intenzione di cedere Stadia a terzi, però non avrebbe intenzione di cambiare nemmeno il suo progetto originale e tanto meno di cambiarlo da come è stato concepito in origine. Tuttavia, avendo dei problemi abbastanza evidenti, cedere il controllo dell’applicazione ad altri potrebbe essere un modo intelligente per evitare il fallimento della società.

Inoltre, con o senza l’aiuto di altre azienda interessate, Google ha annunciato che sicuramente arriveranno altri 100 giochi nella libreria della piattaforma proprio quest’anno, come anche delle funzionalità di cui ancora non è possibile parlarne poiché nascoste. Di conseguenza comprendiamo bene che nonostante Stadia abbia i suoi problemi, comunque sia l’azienda di Mountain View sa cosa fare.

Il suo progetto non verrà scartato e continuerà ad esistere, ma per far sì che non cada in declino è necessario che vengano apportate delle modifiche sicure e che vadano a migliorare, in grande, il servizio. Che sia utile per questa tecnologia cloud? Certamente, e tenerla aggiornata è il miglior modo per mantenerla in vita.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here