RaspBerry Pi, ora guadagna eagle-eye, il modulo fotocamera ad alta risoluzione

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RaspBerry Pi ha messo in atto una introduzione a dir poco spettacolare, e che ci potrebbe coinvolgere per il semplice fatto che il componente aggiunto non sia affatto una innovazione da poco. Di che stiamo parlando esattamente, e come mai potrebbe rivelarsi essere una buona opportunità da cogliere?

RaspBerry Pi, ora guadagna eagle-eye, il modulo fotocamera ad alta risoluzione
L’azienda migliora i suoi dispositivi aggiungendo alla gamma questa nuova soluzione, che non sarebbe male qualora fossimo interessanti a questo genere di device – Androiditaly.com

Come sappiamo molto bene, Raspberry Pi è una delle piattaforme hardware maggiormente note per lo sviluppo di progetti e computer a basso costo. Nonostante il prezzo dei componenti sia accessibile a tutti, è possibile creare dei programmi interessanti e complessi che potrebbero importare a chiunque, anche a coloro che non sono molto informati sull’argomento.

Si tratta dek 64MP Pi Hawk-eye Camera di ArduCam, ovvero un modulo fotocamera con sensore da 64 megapixel basato su uno dei recenti sensori con struttura Quad-Bayer. L’alta risoluzione mette a disposizione un netto salto di qualità rispetto alle soluzioni precedenti, esattamente il modulo Pi Camera HD v2.1 da 8 megapixel, con la quale condivide dimensioni, interfaccia e software libcamera.

Descrizione e costo

RaspBerry Pi, ora guadagna eagle-eye, il modulo fotocamera ad alta risoluzione
Quando ci capitano queste occasioni, è meglio non perderle poiché potrebbero essere uniche. Comprare la fotocamera in preordine è un ottimo modo per averla subito – Androiditaly.com

Comunque sia il nuovo sensore, proprio come quando succede sugli smartphone, consente di avere uno zoom digitale senza la perdita di dettaglio. Può essere sfruttato a 64 megapixel oppure unendo i pixel adiacenti della matrice Quad-Bayer per ottenere immagini a 16 megapixel. Il modulo, fra l’altro, può anche riprendere video Full HD 1080 fino a 60 fps e 720p sino a 120 fps, mentre le limitazioni dell’hardware di Raspberry Pi permettono la registrazione solo alla metà del frame rate massimo.

Vengono supportati anche la ripresa di foto e video HDR, in aggiunta il prodotto è pensato per essere utilizzato su una singola scheda in configurazione a 4 moduli, dandoci la possibilità di usarlo anche per usi particolari. Un esempio può essere la creazione di mappe di profondità e di immagini con più visuali combinate. Il sensore ha un’ottica da 5,1 mm di focale e apertura F1.8, con distanza minima di messa a fuoco pari a 8 centimetri. Infine, vi riferiamo che il dispositivo sia disponibile al prezzo di lancio di 36 dollari in preordine, ma se lo dovessimo acquistare a costo pieno dovremmo pagare ben 60 dollari.

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