Uno smartphone a prova di proiettile salva la vita di un soldato, ma non è Android: qual è il modello?

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La prossima pubblicità per la Apple dovrebbe includere che i suoi prodotti sono a prova di proiettile. Un iPhone 11 Pro ha salvato il suo proprietario grazie alla scocca in acciaio e alla resistenza del vetro utilizzato, ossia il Gorilla Glass.

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Un soldato ucraino salvato anche grazie al suo dispositivo Apple, incredibile. – Androiditaly.com

Per andare guerra si pensa a proteggersi prima di tutto con un giubbotto antiproiettile, ma se questo non dovesse bastare…va bene anche un iPhone 11 Pro. A dimostrarlo è il fatto che un soldato ucraino non abbia riportato danni dopo essere stato colpito. La storia è subito girata sul web data la curiosità del fatto.

L’uomo indossava regolarmente il giubbotto con le piastre antitrauma, e dietro a una di queste teneva il suo fidato dispositivo Apple. Quando il proiettile lo ha colpito l’iPhone ha parzialmente assorbito l’imbatto, contribuendo assieme alla piastra a salvargli la vita. La scocca si è deformata e il vetro scheggiato, senza però che si staccassero schegge.

l’iPhone 11 Pro è dotato infatti di un guscio in acciaio e del rinomato “Gorilla Glass” a livello della parte anteriore. Si tratta di un vetro sottile e resistente rinforzato tramite trattamento chimico prodotto dall’impresa americana Corning. Un vetro davvero degno del suo nome insomma. Non è un caso che nel 2019, quando questo iPhone era stato lanciato sul mercato, fosse stato definito come uno dei più resistenti mai prodotti dalla Apple.

Eventi simili negli ultimi anni

proiettili
Ci sono state diverse segnalazioni per gli smartphone a prova di proiettile. – Androiditaly.com

Su Twitter e Reddit si è diffuso rapidamente il video in cui il soldato ucraino “salvato” dal suo telefono mostra lo stato dell’iPhone. Ma in fondo storie simili se ne sentono addirittura dal XVII secolo. Chi in fondo non ha mai sentito raccontare della Bibbia antiproiettile? Si tratta di un elemento ricorrente nei racconti di guerra.

Già solo guardando la cronaca degli ultimi anni gli smartphone antiproiettile sarebbero diversi. Nel 2019, guarda caso l’anno esatto in cui era arrivato l’iPhone 11 Pro, una donna del Texas aveva raccontato una vicenda analoga. Qualcuno avrebbe tentato di spararle al petto ma lo smartphone che teneva in mano avrebbe assorbito l’impatto. E ancora nel 2017 una ragazza aveva affermato di essere sopravvissuta grazie al suo iPhone durante la strage di Las Vegas.

Una serie di storie ben costruite? Chi lo sa. Le uniche prove sono gli iPhone mostrati nei video e nelle foto, chiaramente danneggiati. Ricostruire la scena per verificare sarebbe davvero difficile.

 

🔴 FONTI: metro.co.uk

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