Refund Me If You Can, horror o comicità? Il gioco sfida i player a terminarlo per ottenere… il refund

Un nuovo titolo Indie è apparso su Steam solo qualche giorno fa. Uscito il 22 luglio 2022, Refund Me If You Can è un gioco indie apparso sulla piattaforma videoludica ad un prezzo davvero irrisorio.

Refund Me If You Can mostro
Ci saranno presenze poco piacevoli, nell’ambientazione del gioco – androiditaly.com

Refund Me If You Can non è solo il titolo del gioco…

…ma rappresenta una sfida, aperta a chiunque voglia cimentarsi in questa piccola avventura horror. In particolare, l’invito fatto ai giocatori, direttamente dagli sviluppatori, sarebbe quello di completare il gioco entro le due ore limite imposte da Steam.

Questo perché, come molti sapranno, acquistando titoli videoludici su questa piattaforma, si hanno due ore di gioco “gratuite”. Per specificare meglio, è possibile chiedere il rimborso della cifra spesa, entro 14 giorni dall’acquisto, che verrà, così, riaccreditata sul proprio account Steam e resa disponibile per altri acquisti.

Per quanto riguarda Refund Me If You Can, la sfida lanciata ai giocatori è più una questione di orgoglio, che di denaro. Il gioco, infatti, costa solo 3,99 euro, una cifra davvero irrisoria. Inoltre, è disponibile solo in inglese, ma questo non è un elemento particolarmente rilevante, ai fini del completamento del titolo. Ci sarà davvero qualcuno che chiederà il refund?

La sfida lanciata dagli sviluppatori

L’invito a finire il gioco entro le due ore limite, è presente proprio nel testo di presentazione del titolo, che informa il giocatore riguardo Sarah, bloccata in un incubo, ed egli è l’unico in grado di svegliarla, guidandola attraverso il suo “sogno”.

Per poterlo fare, sarà necessario uscire da un labirinto, trovando la via della salvezza. I percorsi saranno diversi e più di 100, ma solo uno sarà quello giusto. Il tempo stringe, dunque bisogna affrettarsi, perché dopo due ore non sarà più possibile ottenere l’achivement You escaped the nightmare.

La frase che incita direttamente il giocatore a terminare il titolo entro il tempo limite, inoltre, dice che “si accetta di finirlo prima di chiedere il rimborso, a meno che il player non sia un codardo“, dunque è richiesto di sbloccare l’obiettivo appena citato.

Il gameplay

Come la maggior parte dei giochi indie, Refund Me If You Can presenta una grafica molto grossolana, con un’ambientazione poco curata. Gli sviluppatori, infatti, non hanno puntato molto su questo, ma più sulla capacità dei giocatori di accettare l’invito a fare il refund.

Scritta muro
È meglio non ignorare suggerimenti del genere, anche se la voglia è tanta – androiditaly.com

Durante il gioco, si dovrà attraversare questo labirinto, che ricorda molto le fogne estese di una grande città. Sarah avrà a disposizione una torcia, che la aiuterà ad illuminare il suo cammino. Inoltre, gli sviluppatori hanno lasciato diversi consigli, per chi voglia cimentarsi nel trovare la via d’uscita:

  • Segnare la strada attraverso i flare verdi e rosa, a disposizione del giocatore, per non perdersi
  • Stare attenti ai percorsi pericolanti, che potrebbero distruggersi
  • Fare attenzione ai suoni ed ai rumori, e non ignorare le scritte lasciate in giro nel labirinto
  • Superare gli ostacoli che ci si trova davanti
  • Non essere catturati dal mostro
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