Internet satellitare, prolemi in vista: StarLink ha una grave vulnerabilità, potrebbe collassare

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Un grave problema interessa Starlink, il sistema satellitare che fornisce il servizio internet di SpaceX. Stavolta, però, non è stato un attacco hacker a trovare la vulnerabilità, ma un’altra persona che ha violato il sistema con soli 25,00 dollari.

Starlink sicurezza
La rete Starlink potrebbe avere problemi di sicurezza, individuati dal team di Elon Musk – androiditaly.com

La falla nel sistema satellitare

È stato un ricercatore belga, Lennert Wouters, a scoprire la vulnerabilità presente nel sistema Starlink. Lo studioso dell’università belga di KU Leuven avrebbe hackerato la parabola del sistema satellitare, scoprendo, così, un modo per inserire un firmware malevolo nella rete SpaceX.

Nello specifico, Wouter sarebbe riuscito ad eseguire un codice personalizzato nel sistema della parabola. In questo modo, chiunque potrebbe riuscire a prendere il controllo del sistema satellitare, veicolandolo secondo i propri scopi che, per chi fa questo genere di azioni, spesso non sono esattamente in buona fede.

Il ricercatore, nel particolare, è riuscito in questa prova sfruttando una falla presente nel chip collegato direttamente al sistema di sicurezza di Starlink. Ricordiamo, per chi non lo sapesse, che questo consiste in un sistema composto da satelliti, orbitanti attorno al nostro pianeta, che forniscono l’accesso alla rete Internet agli utenti del servizio. Attualmente, in orbita sono presenti circa 3000 dispositivi, dunque riuscire ad hackerarli porterebbe conseguenze davvero pericolose.

Un sistema compromesso con 25 dollari

Per testare, e violare con successo, il sistema di sicurezza, Wouters ha agito fisicamente sulla parabola, connettendo un modchip particolare, costruito da lui stesso. Per la creazione di questo circuito, i componenti sono costati, essenzialmente, solo 25,00 dollari circa.

Una cifra davvero irrisoria, se si pensa alle conseguenze che una vulnerabilità del genere potrebbe causare. Il tutto, infatti, è stato possibile tramite la composizione di un Raspberry Pi, un regolatore di tensione, una memoria flash e diversi switch.

Sicurezza compromessa, ma come?

Così, tramite il caricamento di un firmware malevolo, il ricercatore è riuscito a modificare il flusso di esecuzione del dispositivo. Creando disturbi sull’alimentazione del sistema, quindi, è riuscito a disabilitare le protezioni inserite nel SoC di Starlink, basato su un Arm Cortex-53.

Rete Starlink SpaceX
La rete Starlink orbita intorno a tutto il pianeta terrestre – androiditaly.com

Nello specifico, Wouters ha disabilitato i condensatori di disaccoppiamento. Così facendo, è riuscito ad inserire il suo firmware e, con la successiva riattivazione degli stessi, il programma malevolo gli ha consentito diprendere il controllo della parabola, veicolandola a propria discrezione, senza lasciare tracce nel sistema Starlink.

Wouters non è nuovo a questo tipo di problemi: egli, infatti, è uno dei migliori ricercatori della compagnia SpaceX. Questa vulnerabilità era già stata identificata tempo fa, ma egli aveva valutato insufficienti le correzioni applicate.

Il ricercatore, dunque, ha dimostrato la sua tesi con i fatti, aggiungendo che, per una migliore protezione, lo stesso SoC andrebbe aggiornato con una protezione hardware più efficiente, proprio perché è necessario l’accesso fisico per poter sfruttare questa falla di sistema.

Fonte: Wired

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