Con Read Along, Google facilita la vita dei bambini: imparare a leggere sarà molto più facile

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Un assistente virtuale, un più specifico dell’ormai generico e generalista Hey Google. Storie multilingue che nascosto per due scopi, far felici i bambini e imparare loro a leggere unendo l’utile al dilettevole. Google migliora Read Along.

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Read Along – Androiditaly.com

E’ un’applicazione che da due anni è stata resa disponibile per Android, precedentemente nota come Bolo, specifica per l’apprendimento delle lingue per bambini, sviluppata dal colosso di Mountain View.

Google ci crede e di punta, rilasciando una versione browser. Il sito Web per il momento è nella fase test, ma attivo e funzionante. Include centinaia di storie illustrate a diversi livelli di lettura. Una volta che i bambini selezionano una storia, iniziano a leggere nel microfono del loro dispositivo.

Trenta milioni di bambini l’hanno già usata

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Google – Androiditaly.com

Le parole sono evidenziate in blu dopo averle lette e le parole pronunciate male sono sottolineate in rosso, proprio come di faceva, de visu, tanti e tanti anni fa con quelle matite bi-colore. Adesso basta un clic su una parola sottolineata, ed ecco apparire l’assistente virtuale, la “maestra Diya”, che pronuncerà la parola esatta.

I browser supportati includono Chrome, Firefox ed Edge, mentre altri (incluso Safari) arriveranno presto. Google infatti ha una ferma intenzione di mettere a disposizione Read Along anche per gli appassionati dei dispositivi Apple. Le storie sono disponibili in inglese, hindi, gujarati, bengalese, telugu, marathi, tamil, spagnolo e portoghese.

Google ha anche aggiunto nuove storie alla raccolta di Read Along, che sarà disponibile entro la fine dell’anno sia nella versione web che in quella Android. Questi includono adattamenti di contenuti dei creatori di video per bambini USP Studios e ChuChu TV, nonché libri di alfabeto e fonetica della società di istruzione Kutuki.

L’app Android di Read Along è stata utilizzata da oltre 30 milioni di bambini dal suo lancio nel 2019. Il passaggio al desktop non solo offrirà ai bambini più opzioni per i dispositivi, ma consentirà anche a molti di leggere su schermi più grandi. Questo è qualcosa che gli insegnanti hanno notato come importante per i giovani studenti, specialmente quelli con disabilità visive.

Il punto focale dell’innovazione è l’utilizzo della sintesi vocale, attraverso la quale Diya legge la storia, identifica meccanicamente le corrispondenze tra il testo e la lettura dell’utente, aiutando la crescita dei bambini. Ad aprile 2020, in piena pandemia, la nuova versione dell’applicazione. A settembre dello stesso anno l’aggiunta dell’arabo. Ora la versione portale: in un crescendo rossiniano siamo allo zenit.

FONTE

 

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