Google diventa multidispositivo, con queste app il suo utilizzo salirà ad un livello superiore

Google apre la strada delle funzioni su molteplici device, per ampliare e migliorare l’esperienza di utilizzo dei suoi utenti. Grandi novità per l’azienda di Mountain View, che cerca sempre il miglioramento su diversi fronti, stavolta anche letteralmente.

Google Multidevice
Google Multidevice ottimizza l’esperienza degli utenti – androiditaly.com

In linea con gli obiettivi

Google aveva già annunciato l’idea di voler sviluppare applicazioni in multi-device, in modo da poter collegare più dispositivi tra loro. In questo modo, l’azienda mira a rendere più efficiente l’utilizzo di diverse app, oltre che migliorare l’esperienza dell’utente attraverso diverse funzioni messe a disposizione.

Di base, questa idea è nata pensando principalmente agli sviluppatori delle applicazioni, che potranno garantire software ancora più completi. Però, come conseguenza, il sistema inciderà anche sull’esperienza dell’utente finale, che troverà, per i suoi interessi, programmi ancora più efficienti.

Cosa permette di fare il multidevice

Google ha riportato anche alcuni esempi, suddivisi tra esperienze personali che potrebbe avere ogni utente, e quelle più comuni, condivisibili da un gran numero di persone, ad esempio:

  • Esperienze personali: possono comprendere l’inserimento di forme di pagamento tramite smartphone, che sia per noleggiare un film o acquistare una TV, oppure iniziare la lettura di un testo sul telefono e terminarla sul tablet, senza perdere il segno.
  • Esperienze comuni: condividere la posizione direttamente dall’auto, come l’itinerario di alcuni viaggi con i propri compagni, oppure ordini di gruppo sulle app di food-delivery e molto altro

Inoltre, il multidevice permette anche di collegare diversi dispositivi per condividere la trasmissione di un contenuto multimediale, anche a riproduzione continua. Permette, inoltre, l’autenticazione dei dispositivi, oltre che l’associazione tra loro, che comprende anche diversi accessori.

Quale sarà il prossimo
Quale sarà il prossimo dispositivo con connessione multidevice? – androiditaly.com

Grazie all’SDK Cross-Device, quindi, l’utente potrà avere esperienze in multidispositivo senza nessuna interruzione.

SDK Cross-Device: è solo l’inizio

Attualmente, l’utilizzo del multi-device è possibile esclusivamente su dispositivi quali smartphone e tablet. L’idea di Google, comunque, è quella di espandere il suo sistema anche ad altri apparecchi tech, anche se non ha specificato ancora quali saranno i prossimi ufficialmente.

In un prossimo futuro, quindi, gli utenti potranno aspettarsi un utilizzo sempre migliore di tutto ciò che di tecnologico è in loro possesso. Con l’SDK Cross-Device, infatti, si potranno organizzare, in maniera più immediata ed efficiente, tutte quelle attività che richiedono dei giri di telefonate o di connessioni attualmente necessari.

In questo modo, l’utente non avrà più l’impressione di perdere tempo in un’attività complicata, risolvibile in pochi click grazie al proprio smartphone, tablet o tutti i dispositivi disponibili in futuro.

Fonte: Android Developer

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