Minorenni in sicurezza: ecco come configurare uno smartphone Android in maniera ottimale per loro

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Comprare uno smartphone a figli, nipoti o cuginetti che hanno meno di 14 anni comporta la necessità di fare alcune valutazioni a priori. Se si opta per un modello Android però si può configurare il dispositivo per garantire la sicurezza del ragazzino.

madre, figlio e telefono
Dare un telefono a un bambino sotto i 14 anni richiede precauzioni. – Androiditaly.com

Uno smartphone in mano a un preadolescente può tornare utile per consentirgli di contattare i genitori e i compagni di classe, ma può anche aprire la porta a vari rischi. Il tema del controllo parentale si fa sempre più forte di fronte anche a incidenti dovuti a un uso improprio del dispositivo da parte del ragazzino. Basti pensare alla tragedia del piccolo Archie Battersbee.

Per fortuna gli smartphone Android possono essere configurati in pochi passi per renderli adatti anche agli utenti under 14. Tanto per cominciare se si tratta di un modello di seconda mano occorre essere sicuri di ripristinare tutto da zero specie se il precedente utilizzatore fosse un adulto.

In caso si tratti di un dispositivo nuovo la prima cosa da fare è scaricare l’applicazione Family Link, creata da Google. Una volta specificato che l’utente è minorenne l’app consente di collegare un account Google con la finalità di supervisionare l’utilizzo da parte dell’under 14. Solitamente si tratta di un genitore o di un fratello maggiore.

Meglio impostare alcuni limiti

ragazzine allo smartphone
Per un giusto utilizzo del telefono occorre stabilire qualche regola ai ragazzi. – Androiditaly.com

Indicandola fascia di età del minore nell’account di Google è possibile limitare il suo accesso a determinati contenuti video e a certe applicazioni. Basti pensare che già i social più usati prevedono un limite di età per non esporre gli under 13 o gli under 14 a determinati temi. Si possono addirittura rendere invisibili alcune app per prevenirne l’utilizzo anche se si tratta di una mossa un po’ estrema.

Un peso più rilevante però quando si tratta di preadolescenti ce l’ha il mettere alcuni paletti sull’utilizzo prolungato dello smartphone. Stare molto al telefono disturba il sonno, essenziale per gli studenti. Sempre con Family Link si può infatti configurare lo smartphone in modo che si blocchi per la notte ed essere così certi che il ragazzino non faccia le ore piccole. Almeno per quanto riguarda i giorni feriali.

Le ore concesse per l’utilizzo del telefono va precisato che sono quelle di effettivo utilizzo. In caso il telefono resti in standby il tempo non viene conteggiato. Certo, occorrerà fare delle prove e in caso modificare le impostazioni.

 

🔴 FONTI: www.repubblica.it