Apple Watch ne combina un’altra, ma stavolta a salvarsi è una bambina di 12 anni

La Apple piace a tutti. E tutti i dispositivi Apple piacciono a tutto il mondo. E se questo accade un motivo ci sarà?

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Apple Watch Series 8 – Androiditaly.com

Sicuramente sì, anzi di motivi sicuramente ce ne sono molteplici: la funzionalità, l’essere smart, l’avere la capacità di semplificare la vita degli utenti che usano questi dispositivi.

E perché no?, anche il fatto di salvarla a volte, quella vita. E’ successo in Gran Bretagna, dove un Apple Watch ha letteralmente salvato la vita di una dodicenne.

ECG sballato, via ai controlli

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Apple – Androiditaly.com

In linea di massima gli smartwatch (ed in questo caso particolare gli Apple Watch) sono deputati principalmente al monitoraggio dell’attività fisica e della salute di chi li indossa. Le principali applicazioni che sono infatti nativamente installate sugli indossabili da polso sono proprio le applicazioni Fit.

Negli ultimi anni poi è stata perfezionata quella meraviglia di applicazione che registra l’Elettrocardiogramma della persona che indossa l’Apple Watch, al punto da essere in grado non soltanto di registrare qualunque tipo di anomalia nel battito e nella frequenza cardiaca, ma anche di rilevare un infarto in atto.

A questa bambina di 12 anni, Imani Miles, non è venuto un infarto per fortuna, ma la sua frequenza cardiaca da un po’ di tempo era molto anormale, tanto da causare il continuo allarme da parte dell’Apple Watch. Allarme che per fortuna non è stato ignorato dalla mamma di Imani, Jessica Kitchen, che ha deciso di portare la figlia in ospedale per un controllo.

Una serie di fortunate coincidenze

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ECG – Androiditaly.com

Una volta arrivata in ospedale, Imani è stata sottoposta a una serie di analisi che in prima battuta l’hanno fatta volare in sala operatoria per una appendicectomia, a causa di un tumore. Che l’ha poi portata nuovamente in sala operatoria dopo alcuni giorni perché il cancro era già partito e stava camminando per il suo corpo.

Per fortuna i medici sono stati in grado di prendere in tempo la situazione e salvare la vita alla bambina che ora sta bene ed è fuori pericolo. Ed anche se sicuramente il merito di questo “miracolo” va ai medici ed alla mamma di Imani, che è stata tempestiva nel portare la figlia a fare dei controlli, anche l’Apple Watch ha i suoi meriti.

E’ stato infatti grazie a questo continuo allarme da parte del wearable della Mela morsicata più famosa al mondo a far sì che il controllo arrivasse in maniera precoce, salvando di fatto la vita a una bambina che se fosse stata controllata più tardi forse sarebbe andata incontro a complicazioni peggiori.

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