Gli hacker ne approfittano, attenti alla Truffa della Spunta Blu di Twitter

Twitter ha appena cambiato proprietario e gli hacker già iniziano a provare nuove truffe sul social network. Mentre Elon Musk sta provando a cambiare il processo per verificare i profili in parallelo c’è già più di una truffa che gira legata a questa funzione. 

Twitter al buio
Con il passaggio del testimone e le distrazioni che ne derivano c’è chi è pronto ad approfittarsi di Twitter. – Androiditaly.com

La prima truffa a danno di Musk

L’acquisizione tanto sospirata di Twitter da parte del miliardario Elon Musk è finalmente divenuta ufficiale il 27 ottobre. Come sempre quando arriva un nuovo presidente sono in corso diversi cambiamenti sia a livello di personale che per quanto riguarda la gestione del social.

In particolare sono la verifica dei profili e il costo della tanto agognata spunta blu le preoccupazioni principali del miliardario. Mentre lavora su questi punti però gli hacker sono già in agguato per approfittare della situazione di transizione e delle notizie poco chiare che circolano su Internet. Un momento di confusione così è perfetto per tentare il furto dei dati d’accesso ai profili Twitter.

Un tentativo è stato svolto con la classica email che pare arrivare direttamente dal sito reale (twittercontactcenter). Il testo però risulta scritto di fretta e senza la minima formalità, il che già dovrebbe mettere sull’attenti. L’avviso comunica all’utente di dover pagare il badge di verifica già dal 2 novembre e allega il link per inserire i propri dati. Inutile dire che così è lo stesso possessore dell’account a regalare le proprie credenziali.

Altri messaggi sospetti

twitter icona smartphone
Twitter è diventato il bersaglio preferito perché in fase di rimodellamento. – Androiditaly.com

Oltre a mettere in allarme chi sperava di ottenere la spunta della verifica del profilo i truffatori hanno puntato anche gli account che già ce l’hanno. Sempre tramite un’email alcuni utenti infatti si sono visti arrivare un finto avviso di rimozione della spunta blu.

Il testo allegava un collegamento per presentare reclamo. Come sempre nelle truffe di phishing occorre inserire i propri dati per poi vederseli rubare. Per mettere fretta la mail parlava anche di una sospensione perpetua che si presenterebbe senza possibilità di appello entro le 24 ore dalla ricezione.

Non è difficile credere che alcuni ci siano cascati visto che lo stesso Elon Musk sembra avere particolare fretta di apportare alcune modifiche al social. Certo, dare un preavviso così stretto andrebbe contro ogni logica per chiunque. La speranza degli hacker era che proprio i brand o i personaggi in vista temendo il peggio cadessero nel tranello.

 

🔴 FONTI: www.msn.com

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