La guida autonoma di Tesla migliora sempre di più, il suo Autopilot sarà ancora più smart

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Su Tesla la guida autonoma è arrivata alla versione Beta numero 11, già testata da chi partecipa al programma. Adesso però tutti i proprietari di un veicolo con il Full Selt Driving attivo potranno sperimentarla sia nelle tratte urbane che in autostrada.

Guidare un modello Tesla
Anche se il guidatore deve comunque tenersi pronto, la guida autonoma sta diventando sempre più “umana”. – Androiditaly.com

Full Self Driving (FSD) v11

L’ultimo aggiornamento del sistema di guida autonoma della auto Tesla ha seguito un rollout di settimane ma ora è pronto per essere concesso a tutti. La particolarità di questa versione v11 è che unisce finalmente due funzioni finora rimaste separate, ossia l’FSD e l’Autopilot. Il primo è riuscito a rendere la guida autonoma adatta anche ai tragitti urbani mentre il secondo si usa per lo più in autostrada.

Diventa sempre meno l’impegno che viene richiesto al guidatore, anche se almeno per ora restare vigili è comunque necessario. In caso la guida autonoma non sia pronta a rispondere a certe situazioni si deve essere ancora pronti a intervenire. Infatti si tratta ancora di un sistema di Livello 2, fatto per aiutare ma non per sostituire il conducente. Il livello successivo esiste per le auto Mercedes-Benz.

L’FSD si basa come sempre soprattutto sulle 8 videocamere e il radar frontale ma sta arrivando a stabilire interazioni sempre più complesse durante la guida. Soprattutto per le manovre improvvise per schivare ingombri o evitare di uscire dalla carreggiata.

Addestramento dell’AI

Scritta rossa Tesla
Per migliorare la guida autonoma sono stati utilizzati tantissimi video per allenare l’algoritmo. – Androiditaly.com

Sia il cambio corsia che le manovre d’emergenza stanno diventando sempre più simili a quelle che farebbe un guidatore in carne e ossa grazie al training della AI di Tesla. Per allenare il sistema a reagire sono stati utilizzati centinaia di migliaia di video, circa 260.000. Molti di questi risultavano essere delle riprese di situazioni reali anziché ricorrere solo alle simulazioni. Ad esempio l’evitare detriti o altri elementi estranei sulla strada, una situazione ricorrente.

La latenza nella risposta da parte del veicolo è stata ridotta e anche l’elaborazione dati è più efficiente rispetto a prima. La funziona Navigate per il sorpasso ora è più sicura e si “aggiusta” a seconda della vettura che si ha davanti, così come l’autosterzo. In questo modo anche in strade strette non ci si dovrà preoccupare della percezione da parte del pilota automatico.

La versione 11 punta così a dare lo stesso livello di assistenza e sicurezza su tutte le tratte possibili.

 

🔴 FONTI: www.msn.com