Hamdam: l’Iran lancia il suo “Tinder di Stato”. Ecco cos’è

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Donna velo Iran Hamdam (Pixabay)
Foto di Rizal Deathrasher da Pixabay

Crollo delle nascite e aumento dei divorzi hanno convinto lo Stato iraniano a intervenire: nasce Hamdam nel rispetto della legge islamica.

Hamdam (Pixabay)
Foto di Tumisu da Pixabay

Negli ultimi anni l’Iran sta subendo un crollo demografico dovuto all’aumento dei divorzi e al crollo delle nascite. Elementi che hanno allarmato il Governo, il quale ha deciso di intervenire con “Hamdam”, un’app di incontri.

Hamdam è un’applicazione in “stile Tinder” che permette di cercare e scegliere un partner. Hamdam, che in lingua farsi vuol dire “compagno”, sarà un’app di incontri in pieno rispetto della legge islamica.

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L’applicazione è stata annunciata dalla tv di Stato e rappresenta un tentativo curioso per risolvere un problema non da poco. Il crollo delle nascite, infatti, produrrebbe, oltre alla diminuzione della popolazione, l’invecchiamento della stessa.

Secondo gli ultimi dati, tra marzo e dicembre 2020 in Iran ci sono stati circa 307 mila matrimoni e 99 mila divorzi. Inoltre, la crescita annuale della popolazione è diminuita all’1,29%

Le app di incontri esistono già da tempo in Iran, ma sono illegali. Hamdam sarà quindi l’unica app di incontri legale. Lo Stato, che ne ha autorizzato la diffusione, ha anche comunicato la decisione al capo della polizia iraniana, responsabile del controllo web.

Cos’è Hamdam

Coppia Hamdam Iran (Pixabay)
Foto di Veton Ethemi da Pixabay

Hamdam è un’applicazione di incontri iraniana (l’unica ritenuta legale dallo Stato). L’app è stata sviluppata dal Tebyan Cultural Institute, organizzazione di propaganda islamica. Così come Tinder, l’app utilizza l’AI per individuare corrispondenze tra persone simili.

Per iscriversi, gli utenti dovranno confermare la propria identità ed effettuare un test psicologico. Gli incontri (match) saranno meno immediati rispetto a Tinder. Saranno infatti mediati da consulenti che accompagneranno la coppia per i successivi quattro anni.

Le relazioni pre-matrimoniali sono infatti illegali in Iran, in quanto contrarie alla legge islamica. I consulenti incoraggeranno la creazione di coppie per il matrimonio. L’obiettivo, secondo il Governo, sarà quello di “creare famiglie sane”.

 

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