Ecco la casa per abitare su Marte: è fantastica e tra poco sarà possibile visitarla pubblicamente

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Cercare di occupare la superficie di Marte è un sogno che dura da decenni ormai, ma pare che si sia sempre più vicini a realizzarlo. L’ultimo progetto ora esposto a Bristol è il prototipo della casa marziana, una struttura unica nel suo genere.

marte primo piano
L’occupazione del Pianeta Rosso si fa sempre più vicina… – Androiditaly.com

Non si tratta del primo progetto pensato per occupare Marte, ma la casa in esposizione a Bristol è davvero peculiare, oltre che tangibile. Si tratta infatti di una struttura già visitabile anziché di un elaborato ma impalpabile palazzo ipertecnologico come The Glass.

La forma pensata dagli architetti inglesi risulta in una via di mezzo fra un gommone e un piccolo hangar. Copre una superficie di 53 metri quadrati e funziona ad alimentazione solare. Considerando le condizioni estreme del pianeta gli esperti del gruppo  Hugh Broughton Architects hanno studiato come rendere la struttura resistente al vento, alle basse temperature e alle radiazioni. Il team è esperto nella creazione di stazioni di ricerca nei luoghi più impervi del nostro Pianeta, ma stavolta ha voluto cimentarsi con l’idea di realizzare strutture oltre l’atmosfera.

Per vedere la curiosa casetta marziana meglio essere pronti recarsi in Inghilterra nel periodo fra il 31 agosto e il  30 ottobre. La parte più interessante sono gli interni dell’abitazione, anche se molti degli strumenti sono ancora in fase di studio.

Una serra oltre che una casa

coltura idroponica
All’interno della casa marziana c’è la possibilità di coltivare piante. – Androiditaly.com

Dato che in qualche modo occorrerà pur sopravvivere su Marte non deve sorprendere che la casa comprenda anche l’attrezzatura per la coltivazione idroponica, ossia senza l’utilizzo di suolo. Se anche pare che le piante possano crescere sul terreno lunare, utilizzare la terra di Marte potrebbe non essere ottimale.

Con l’idrocoltura si utilizza una soluzione nutritiva che fornisce alla pianta tutto l’essenziale, compresi i sali minerali del terreno. Le piante possono aiutare, ma pare chiaro che occorrerebbe apprendere i principi di questo tipo di coltivazione prima di trasferirsi su Marte.

Al momento oltre ovviamente alle cuccette per dormire sono già stati progettati anche i servizi (nonché le docce) grazie alla collaborazione da parte dell’azienda tedesca Duravit. Mancano però ancora diversi aspetti da sistemare per rendere funzionale la casa marziana. Tutto ciò che si produce al suo interno deve in qualche modo essere riutilizzato, e gli strumenti devono risultare semplici da riparare.

L’iniziativa del gruppo di architetti mira infatti soprattutto a raccogliere feedback per arrivare a completare il progetto.

 

🔴 FONTI: www.bbc.com

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