Il vecchio DOOM torna in veste nuova ed in 3D con queste mod, i voxel rivoluzionano il gioco

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Arriva una serie di modifiche al popolare sparatutto DOOM che lo renderà molto interessante anche oggi che i giochi sono quasi tutti tridimensionali e molto, molto tecnologici.

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Doom diventa tridimensionale – Androiditaly.com

Doom è una serie di videogiochi di genere sparatutto in prima persona sviluppata da id Software a partire dal 1993. La serie è incentrata sulle imprese di un marine (dal nome sconosciuto, comunemente identificato come doomguy) dell’immaginaria organizzazione militare U.A.C. (Union Aerospace Corporation), che combatte contro orde di demoni e non morti per sopravvivere e salvare la Terra da una invasione delle forze infernali.

La nuova mod applicata a DOOM praticamente lo rende tridimensionale mantenendo però l’aspetto che aveva negli Anni Novanta. In sostanza un modder ha preso tutti gli sprite del gioco (nemici, munizioni, armi e così via) e ha trasformato tutti i pixel in voxel.

Voxel, la versione tridimensionale del pixel

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Doom – Androiditaly.com

Un voxel (volumetric picture element) è un’unità di misura del volume. Il voxel è la controparte tridimensionale del pixel bidimensionale (che rappresenta l’unità dell’area), e perciò il volume buffer (un ampio array 3D di voxel) dei voxel può essere considerato come la controparte tridimensionale del frame buffer bidimensionale dei pixel.

Nella pratica, un effetto che si può immediatamente vedere in questa mod è che i modelli 3D sono visibili anche di lato, mentre gli sprite seguono l’inquadratura del giocatore. L’effetto si nota in maniera particolare coi nemici uccisi, le casse di munizioni e i kit per ripristinare la barra della salute.

Per adesso la mod è stata resa disponibile soltanto per DOOM 1, il capitolo originale del gioco, ma si sa che l’autore di questa modifica è al lavoro per convertire DOOM 2. Per scaricare la MOD si deve andare su ModDB dove è possibile effettuare il download gratuito.

La serie di Doom è considerata una pietra miliare nello sviluppo del genere FPS, ed ha influenzato una moltitudine di titoli successivi, contribuendo a rendere questa tipologia di giochi una delle nicchie più popolari in assoluto; dal suo debutto, nel 1993, i titoli appartenenti al franchise hanno venduto più di 10 milioni di copie. Oltre ai cinque capitoli principali, la serie conta numerosi spin-off ed espansioni, è stata adattata in romanzi e fumetti, e nel 2005 ne fu tratto un film.

Ogni capitolo della serie è strutturato come un classico sparatutto in prima persona, e utilizza quindi una visuale in soggettiva. Al centro dello schermo, è possibile osservare l’arma equipaggiata dal giocatore, mentre nella parte bassa dello HUD sono visibili gli indicatori di energia, armatura, e il numero di munizioni restanti. I giochi sono suddivisi in livelli, in crescente ordine di difficoltà, che devono essere superati per poter procedere all’area successiva.