Canone RAI addio: da oggi niente più addebito su bolletta elettrica

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Il recepimento delle direttive legate al Piano di resilienza porta ad importanti ricadute della gestione del Canone Rai

L’AD RAI vuole estendere il pagamento del canone anche a chi usa smartphone e tablet – MeteoWeek.com

Fin dal suo esordio in bolletta nel 2015, per volontà dell’allora Governo Renzi, il canone addebitato e riscosso dirittamente delle società di fornitura, è stato molto discusso. Sta di fatto che è necessario dare merito a questa scelta strategica, pensata per contrastare l’evasione fiscale in maniera generalizzata, colpendo tutti i contribuenti.

I benefici in termini di riscossioni sono stati ovviamente subito evidenti. Poiché già dal 2016, con l’entrata in vigore dello strumento più del 41% delle famiglie si erano viste costrette a saldarlo. E il gettito raccolto, costituito da 420 milioni di euro, è stato concretizzato grazie alla riduzione del sommerso dal 36% al 10%.

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Ora invece il panorama normativo è cambiato. E se da un lato nulla sarà suscettibile di modifica fino a fine del 2022, con l’anno seguente le attuali modalità di riscossione cambieranno, e non sarà più consentito alla RAI di raccogliere crediti tramite il canale utilizzato fin ora.

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In recepimento a quelli che sono gli obiettivi target del piano di ripresa e resilienza, il governo attualmente in carica ha stabilito quindi che il pagamento del canone non potrà più transitare tramite le bollette legate alle utenze.

Questo nell’ottica di svincolare i fornitori di energia dall’obbligo di raccolta del tributo che nulla ha a che vedere con il servizio sul quale transita questa voce. Ciò risolve solo parzialmente il problema dei rincari sulle materie prime. Questi si evidenziano in maniera ancora maggiore proprio in vista degli aumenti di oltre il 40% che stanno già pesando sulle tasche dei contribuenti.

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Una boccata di ossigeno per il cittadino, a fronte di un colpo non gradito ai vertici della televisione di stato. Il presidente della RAI, Carlo Fuortes, non ha mai tenuto nascoste le sue preoccupazioni circa il divario tra le entrate e le uscite dell’azienda evidenziando come il gap di bilancio sia preoccupante. Ora, questo nuovo scenario, andrà quindi a sommarsi alle problematiche preesistenti.

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