Spotify prende spunto da TikTok con questa funzione

Spotify si da allo scorrimento verticale, basandosi sul modello di navigazione di TikTok. Fatto curioso: anche Netflix sembra intenzionato a procedere. 

Spotify introduce i testi, una nuova gradita funzione per tutti gli utenti
lo scorrimento verticale preferito da Spotify – Androiditaly.com

Vi sfidiamo a trovare un gruppo di almeno 5 persone e chiedere chi ha TikTok. Almeno tre di queste lo usa, anche solo per perdere tempo sul divano o in bagno (non c’è niente di male) mentre gli altri due assumeranno la faccia da “manco morta” (tanto lo installerete quando ci sarà quella cosa che tutti guardano e vorrete vedere anche voi. E’ iniziato così per tutti). E’ questo uno dei punto forti di TikTok. Questo, e ovviamente , parliamo a livello strutturale, uno scorrimento verticale super organizzato e fluido, molto più comodo di uno scorrimento orizzontale.

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Questa tipologia di interazione però, partita da TikTok, ha raggiunto anche altre app, come ad esempio Netflix che è sempre informatissima sui trend da seguire e che ha adottato questo scorrimento per  suggerire al suo pubblico nuovi film e serie da guardare, in base alle preferenze dell’utente e basandosi su quello che guarda di solito. E adesso, dopo il successo di questa piccola funzione, anche Spotify vuole adottarlo. Spotify, che dello scorrimento orizzontale ne ha fatto quasi una preghiera, sembrerebbe essere pronta a passare al lato oscuro, scegliendo non solo la comodità ma anche una visione più omogenea dei contenuti. Secondo quanto mostrato su Twitter da Chris Messina, l’inventore dell’hashtag che con un semplice calcolo dietro al segno del cancellato ha sbarcato il lunario, Spotify ha introdotto un nuovo menu agli investitori, chiamato Discover, che dopo essere stato cliccato si apre un feed da scorrere verticalmente, con i video degli artisti e ora, l’introduzione dei testi nelle canzoni. Al momento, la funzione è solo per iPhone e iPad ma in BETA, quindi non tutti lo potranno vedere per ora. A quanto sembra, l’obiettivo è consentire a cantanti e gruppi di condividere nuovi brani e informazioni sui concerti in maniera chiara e precisa, diretta.

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Cercata dal sito Techcrunch per una dichiarazione in merito, l’azienda non ha confermato ufficialmente la novità e rimanendo vaga, limitandosi a far presente che la BETA di una funzione non necessariamente passa come approvata. “In Spotify, conduciamo regolarmente una serie di test nel tentativo di migliorare la nostra esperienza – ha detto un portavoce – alcuni di questi test si fanno strada verso un’esperienza utente allargata mentre altri servono solo per capire come migliorare il servizio. Non abbiamo ulteriori notizie da condividere in questo momento”.

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