Signal in difficoltà: cerca fondi e sostegni anche dai propri utenti

Signal ha avuto il suo momento di gloria, proprio quando Whatsapp stava attraversando un buio periodo. Ora, sembrerebbe che questi luminosi momenti di fama stiano per sparire.

Signal ha dei problemi con i fondi – Androiditaly.com

Dopo alcuni mesi di lontananza dai riflettori della stampa dopo aver brillato come una stelle in un cielo buio, Signal torna a far parlare di sé, ma non per nuovi aggiornamenti o altro, purtroppo per cattive notizie. Il servizio di messaggistica che ha fatto della privacy e della sicurezza degli utenti il suo punto di forza quando Whatsapp stava annaspando in un mare di informative e cattivi aggiornamenti che non assicuravano più la privacy degli stessi utenti, ha da poco introdotto, per semplice bisogno e non per altro, all’interno dell’applicazione una nuova funzione riservata a chi la utilizza, che permette agli utenti di effettuare donazioni alla piattaforma a loro piacimento . Tanto valeva pagare l’applicazione. Ma così non è possibile, perchè l’app è sostenuta da un’organizzazione senza scopo di lucro, la Signal Foundation,e infatti il servizio di messaggistica non riceve denaro, finanziamenti o qualcosa che anche solo gli si avvicini, ne  da parte di inserzionisti o azionisti ne da parte di utenti, fino ad ora.

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“Stiamo costruendo un diverso tipo di tecnologia, in cui i tuoi dati rimangono nelle tue mani, ma stiamo anche costruendo un diverso tipo di organizzazione tecnologica”, si legge in un blog post ufficiale. Uno senza investitori, richieste di guadagni trimestrali o considerazioni sul prezzo delle azioni”

Quello proposto da Signal è un modello che poco si discosta da quello adottato dalla concorrenza tipo Telegram, essendo basato sull’offerta di un servizio pubblico e non imposto per il semplice utilizzo. Gli utenti possono scegliere se donare una quota fissa che verrà raccolta ogni mese attraverso bonifico bancario o se offrire piccoli contributi, una tantum attraverso Google Pay, Apple Pay o PayPal. Non si superano i 20 dollari, dato che per ora questa funzione è riservata solo all’America. Un aspetto da non prendere sottogamba è il fatto che, se si elimina l’app dal proprio device, l’abbonamento mensile delle donazione verrà interrotto automaticamente. Esatto, abbonamento, perchè così vengono raccolti i fondi.

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Ovviamente, la privacy è come sempre molto sostenuta e garantita: nessuna informazione di pagamento verrà associata all’account Signal dei donatori e verrà garantito il loro completo anonimato, in modo da non poter ricondurre prelievi di denaro a due singolo.

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