Rete unica di TIM nel mirino della politica, Giorgia Meloni vuole portare un cambiamento radicale

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Giorgia Meloni, costatando che abbia un seguito notevole dalla sua parte, ha voluto proporre una nuova idea per un nuovo progetto che potrebbe migliorare la rete per come la conosciamo. Qual è il programma che vorrebbe attuare in caso fosse il suo partito quello vincitore?

Rete unica di TIM nel mirino della politica, Giorgia Meloni vuole portare un cambiamento radicale
Giorgia Meloni ha in mente una nuova strategia per TIM – Androiditaly.com

Parliamo della rete unica, e a quanto pare è una idea che la candidata premier di destra Giorgia Meloni avrebbe intenzione di attuare. È una versione che potrebbe complicare ancora di più questo scenario, tuttavia si tratta di una nuova strategia molto differente e che è vista come una netta posizione di una visione protezionista e nazionalista, che sembrerebbe essere diversa dagli standard italiani.

Ne parla in merito il segretario di Fratelli d’Italia su Radio 24: “Io penso che il Golden Power vada esteso. Ricordo che fu attivato all’inizio pandemia dall’allora governo Conte su proposta di Fratelli d’Italia e questo ci ha permesso di salvare moltissime aziende italiane, che altrimenti sarebbero state acquisite. Sono per l’estensione del golden power, per la difesa delle produzioni strategiche, dei marchi e delle infrastrutture come fanno tutte le nazioni al mondo“.

Il piano della Meloni sulla rete unica

Rete unica di TIM nel mirino della politica, Giorgia Meloni vuole portare un cambiamento radicale
Non tutti saranno d’accordo con questa idea – Androiditaly.com

Il progetto dovrebbe rivelarsi essere utile per la difesa delle “infrastrutture strategiche, sia per un fatto di interesse che di sicurezza nazionale. Come lo fanno gli altri, penso che in alcuni casi lo debba fare anche l’Italia“. Questo potrebbe avere luogo soltanto con la nascita di una rete unica di proprietà dello Stato. Giorgia Meloni ha approfondito ancora di più il discorso, rilasciando un’altra dichiarazione ufficiale in merito alla questione:

La posizione di Fratelli d’Italia è di una rete unica, come accade in tutte le grandi democrazie occidentali, che sia di proprietà pubblica, non verticalmente integrata: il punto è scorporare la proprietà della rete, che secondo me non può essere privata come non lo è da nessuna parte per un fatto di sicurezza nazionale e tutela dell’interesse nazionale, dalla vendita del servizio che si deve fare in regime di libera concorrenza tra tutti gli operatori“.

Ora come ora il piano prevede la divisione dalla rete Telecom e in seguito l’acquisto da parte di Cdp e i fondi Kkr e Macquarie. Un’operazione che ha un serio problema di valutazione degli assett dal momento TIM e Vivendi vorrebbero 30-24 miliardi, mentre gli altri una cifra di 18-20 miliardi. Fratelli d’Italia, invece, mirerebbe su Cdp come forza di riferimento per lanciare un’OPA sul 90% delle azioni Telecom.

🔴 Fonte: www.hdblog.it