Google lancia il Beta Test della sua AI senziente LaMDA 2: ecco come fare per provarla

Come annunciato dal CEO di Google ancora durante il mese di maggio l’azienda apre il Beta Test della sua nuova AI. Si chiama LaMDA 2 e per provarla serve usare l’app Test Kitchen. Gli utenti Android interessati faranno meglio a muoversi.

AI sullo smartphone
Per poter sperimentare LaMDA 2 è ora di mettersi nella coda virtuale sul portale Test Kitchen. – Androiditaly.com

Per Google è giunta l’ora di dare il via alle chiacchierate con LaMDA 2, la sua nuova intelligenza artificiale disponibile per il Beta Test. Questo momento era atteso acora da maggio, quando per la prima volta il CEO della società di Mountain View l’aveva nominata.

Questa AI è tra le più sofisticate in circolazione e molti già scalpitano per scoprire come funzioni dato anche un leggero scandalo che ha avuto luogo poco tempo fa. Pare che un ingegnere di Google avesse addirittura insinuato che LaMDA 2 fosse diventata senziente. Dichiarazione che purtroppo gli sarebbe costato prima un congedo temporaneo e poi il licenziamento. L’azienda si era inoltre vista costretta a rimandare il lancio per far calmare le acque.

Per prenotarsi come beta tester occorre registrarsi sul portale di Google chiamato Test Kitchen, dove le iscrizioni hanno aperto il 25 agosto. La sperimentazione della AI ha aperto al momento solo a piccoli gruppi di utenti, per ora limitandosi ai residenti negli USA.

LaMDA 2, la nuova frontiera dell’NLP

AI occhio Google
La caratteristica innovativa di LaMDA 2 è il linguaggio sempre più simile a quello umano. – Androiditaly.com

Il cavallo di battaglia di questa intelligenza artificiale è il suo Natural Language Processing (NLP). Si tratta di un modello che punta a rendere le conversazioni fra uomo e AI sempre più naturali e simili a quelle reali. Infatti LaMDA 2 è stata progettata per essere un ascoltatore attento prima che un interlocutore.

Questo è il dettaglio che la differenza con altri assistenti virtuali come Alexa, che invece a volte faticano a comprendere ciò che l’utente ha appena chiesto. La nuova AI ha avuto un buon allenamento con un database molto variato di esempi di conversazioni via chat per poter gestire al meglio le “chiacchierate” che avrà con i beta tester. Oltre ad ascoltare al meglio però LaMDA 2 è in grado di tradurre le chat in centinaia di lingue. E il tutto in tempo reale, senza attese per i poveri interlocutori.

Tra le opportunità comprese nel pacchetto del Beta Test c’è una modalità curiosa chiamata “Talk About It (Dogs Edition)“. Scegliendola si può avere una conversazione incentrata sui cani per vedere l’abilità della AI di restare sull’argomento.

 

🔴 FONTI: www.msn.com

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