Cellulare alla guida, non bastano le cuffie: brutte sorprese per gli automobilisti

Da sempre si sa che utilizzare il cellulare mentre si guida l’auto – o qualsiasi altro mezzo di trasporto – sia estremamente pericoloso. Nel corso degli anni, sono stati messi, a disposizione dei guidatori, utili accessori per poter rimanere vigili mentre si viaggia. Alcune regole, però, sono state aggiornate e, se non ci si tiene al passo coi tempi, si potrebbero avere brutte sorprese.

Cellulare guida
Causare un incidente fatale è questione di attimi – androiditaly.com

Una tecnologia amica

Anche con il passare degli anni, molte persone non riescono a togliersi l’abitudine di utilizzare il telefono alla guida, nonostante la pericolosità di tale azione sia palese ed evidente. Sono stati molti gli incidenti, anche fatali, causati da distrazioni per l’uso del cellulare durante la marcia.

Molti si adattano ai mezzi a disposizione: ad esempio, con i primi telefoni cellulari, alcuni utilizzavano il T9 per poter scrivere senza guardare, avendo in mente le parole memorizzate nel sistema di messaggi. Con l’avvento degli smartphone touchscreen e, quindi, la scomparsa della tastiera fisica, fare questo è molto più complicato.

Fortunatamente, in aiuto di tutti sono arrivate diverse soluzioni, che permettono una rapida comunicazione, come i messaggi vocali o l’assistente software che può scrivere e leggere i testi tramite comando vocale. Un utile aiuto, per chi deve necessariamente stare molto in chiamata, è l’utilizzo degli auricolari o del sistema bluetooth, che collega direttamente lo smartphone all’impianto audio dell’auto.

La sicurezza prima di tutto?

Nonostante queste tecnologie, però, in molti continuano ad utilizzare lo smartphone alla maniera classica. Alcuni, addirittura, scrivono messaggi durante la guida, ed è inutile dire quanto pericolosa sia tale azione. Per causare un incidente, infatti, basta anche un solo attimo di distrazione.

Questo succede perché, generalmente, si è convinti che non esista un pericolo reale. A scoraggiare l’utilizzo del telefono alla guida, generalmente, è il sapere che le forze dell’ordine potrebbero fermare l’automobilista e multarlo. Dunque, più che ad una questione di sicurezza, le persone si concentrano su un fattore economico.

Android auto
Utilizzare il telefono alla guida è estremamente pericoloso ed assolutamente da evitare – androiditaly.com

Dunque, finché non si vede una pattuglia, o un posto di blocco, l’automobilista recidivo continua ad utilizzare il telefono durante la marcia. A conoscenza di questo, però, le forze dell’ordine si stanno adattando.

Infatti, se notano qualcuno che sta utilizzando il telefono, sarà molto difficile che lo fermino, ma non perché sono “magnanimi”. Semplicemente, gli agenti annoteranno la targa dell’auto ed invieranno la multa direttamente al proprietario del veicolo.

Sanzioni dure

A scoraggiare l’utilizzo del telefono alla guida è proprio il codice della strada, secondo l’Articolo 173. Farlo, però, dovrebbe essere prima di tutto una questione di buonsenso. Le forze dell’ordine, dunque, stanno adottando questo sistema adattandosi a ciò che spinge gli automobilisti a seguire il regolamento: multe molto salate e, in casi più gravi, sospensione della patente.

La prima sanzione, dunque, avrà un costo tra gli 83 euro e i 332 euro, ma, per i casi più gravi e “sfacciati”, può arrivare anche a 660 euro. In più, dalla seconda infrazione di questo genere, entro i due anni, è prevista la sospensione della patente da uno a tre mesi. Le multe sono previste anche in caso di utilizzo delle cuffie, in quanto isolano l’automobilista dai rumori dell’ambiente circostante.

Sapendo, dunque, che una multa potrebbe arrivare anche senza un effettivo controllo, gli automobilisti potrebbero essere ora più prudenti, oltre che pensare di più alla loro incolumità.

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