Metaverso, quante insidie nascondi? Ora è il posto preferito dagli hacker per agguati e rapine ai nostri dati

Si pensava che il metaverso fosse un luogo digitale del tutto sicuro e in cui poter navigare senza alcun problema, ma a quanto pare non è esattamente così. Sembra che le ultime novità in merito lo descrivano come un luogo dal quale stare assolutamente alla larga, ma perché?

Metaverso quante insidie nascondi? Ora è il posto preferito dagli hacker per agguati e rapine ai nostri dati
Il metaverso non ha soltanto lati positivi, ma anche negativi – Androiditaly.com

Il mondo virtuale è pericoloso per tutti?

Il metaverso, che sarebbe la nuova era di internet su cui puntano le aziende tecnologiche e che prevede l’utilizzo di visori e occhialini basati interamente sulla realtà virtuale, non è escluso dalle attività dei criminali informatici. Infatti, come ha evidenziato un recente studio della società di sicurezza informatica Trend Micro, gli hacker puntano al furto delle identità digitali.

Ma rimanendo sul tema in questione, pare che l’interesse principale sia quello di ottenere le credenziali biometriche che in futuro si crede sostituiranno le password tradizionali. La lettura delle informazioni di volto o dita, usate in un database digitale legato al singolo utente, rappresenterebbe una opportunità di furto imperdibile per tutti i malviventi della rete.

La nuova paura di hacking dovuta al metaverso

Metaverso quante insidie nascondi? Ora è il posto preferito dagli hacker per agguati e rapine ai nostri dati
Conoscere un ambiente significa valutare pure i suoi lati negativi – Androiditaly.com

Ne parla in maniera approfondita Salvatore Marcie, il Technical Director di Trend Micro Italia, che ci fa sapere che: “Alcuni sostengono che l’utilizzo della biometria sia un’alternativa più sicura e facile rispetto alle password. Tuttavia, a differenza di quelle, le nostre caratteristiche personali non possono essere modificate facilmente. Per questo, una compromissione potrebbe avere un impatto più duraturo sugli utenti“.

L’informazione primaria arriva da una nuova ricerca che prende il nome di “Leaked Today, Exploited for Life: How Social Media Biometric Patterns Affect“, dove viene affermato che gli utenti, in grado di impersonare individui all’interno di questa nuova interazione del web, otterrebbero la possibilità di accedere a qualsiasi piattaforma esistente. Si parla di conti bancari online, negozi di criptovaluta e dati aziendali molto importanti.

Concludiamo riportando un’ultima dichiarazione che proviene sempre dalla compagnia in questione, la quale ci fa sapere ancora altro di interessante al riguardo: “Lo studio Trend Micro vuole favorire il dialogo nella comunità it e della security su come evitare questi rischi potenziali. Enormi volumi di dettagli biometrici, inclusi modelli di viso, voce, iride, palmo e impronte digitali, sono già stati esposti online con una qualità sufficientemente elevata da ingannare i sistemi di autenticazione“.

🔴 Fonte: www.ansa.it

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