Regole di portabilità del numero, ora cambia tutto, gli utenti non saranno più truffati

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Ci sono delle modifiche per quanto riguarda le regole per il cambio della SIM e dunque anche per la portabilità dei numeri di telefono. La procedura d’ora in poi sarà limitata all’intestatario della schedina e solo con una doppia autenticazione.

Estrazione SIM
No sarà più così semplice effettuare il cambio della SIM perché le regole ora sono più rigide. – Androiditaly.com

Nuove regole, nuovi passaggi

Non sarà più una procedura così immediata effettuare il cambio della schedina. La lotta al SIM Swapping ha portato alla necessità di rendere più complesso il passaggio per la tutela degli utenti.

Per prima cosa nessuna delega o favore, sarà esclusivamente l’intestatario a doversi recare fisicamente presso un negozio ed essere presente per tutta la durata del processo. E vale per tutti gli operatori, senza eccezioni: Vodafone, Wind…

Relativamente a questo nuovo obbligo la notizia non sembra avere incontrato l’entusiasmo della clientela. Nel caso dei bambini infatti solitamene è un parente a occuparsi di tutto e nel primo caso è sempre lui o lei a risultare l’intestatario. Per alcuni anziani la questione invece è legata al fatto che non sono in grado di eseguire la procedura ma devono comunque presentarsi in negozio.

Tuttavia per essere sicuri che non sia in corso alcuna truffa è avere il via libera al cambio SIM da parte della persona fisica. Più l’autenticazione a due fattori obbligatoria.

Altre regole stringenti

SIM dello smartphone
Servirà un’autenticazione a due fattori per poter completare il cambio. – Androiditaly.com

Esiste effettivamente un caso in cui la delega per la procedura può essere accettata, ma mai nel caso in cui la schedina appartenga a un privato. L’operatore la può accettare solo per le SIM aziendali. Si tratta di numeri che possono essere utilizzati da più persone e l’intestatario solitamente non è sempre raggiungibile se si tratta del direttore dell’azienda. Un’altra condizione necessaria in caso il privato perda la SIM, gli venga rubata o risulti danneggiata è che ne chieda una nuova solo al proprio operatore.

Per gli operatori vige l’obbligo di identificare il soggetto che si presenta al negozio per chiedere il cambio chiedendo di vedere un documento di identità valido e il codice fiscale. In più il cliente dovrà presentare anche la vecchia schedina o eventualmente la denuncia fatta per dimostrarne il furto.

Non si tratta affatto di una procedura semplice, incluso il fatto che la doppia autenticazione richiesta dovrà avvenire anch’essa nella sede fisica dell’operatore. Se non altro almeno così si dovrebbero evitare situazioni spiacevoli.

 

🔴 FONTI: www.ansa.it

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