Arriva WhatsApp Community, come funziona e a cosa serve

Finalmente si può provare la funzione attesa da mesi, ossia WhatsApp Community. La comunicazione può diventare molto più semplice creando dei super-gruppi e contattando tutti i loro membri in simultanea. La “comunità” comprende migliaia di persone.

WhatsApp Rete
Finalmente si può prendere confidenza con i super-gruppi dell’applicazione (o meglio le community). – Androiditaly.com

Una nuova realtà comunicativa

Dire che la funzione WhatsApp Community fosse attesa è senza dubbio un eufemismo visto quante volte se ne è parlato. Chi ha potuto provarla già con la versione beta dell’app ne era già rimasto parecchio colpito. Da poco però la funzionalità si è allargata a tutti gli utenti ed è ora di esaminarla a fondo.

L’idea alla base di questo nuovo aspetto di WhatsApp è quello di velocizzare la comunicazione anche un livello superiore rispetto a quello dei gruppi. Mentre questi hanno ancora il limite dei 1024 contatti la community può contenere fino a cinquanta gruppi. Con un rapido calcolo arriviamo a contenere in questo insieme la popolazione di una città in pratica.

WhatsApp Community è disponibile sia per i dispositivi Android che per chi usa il sistema operativo iOS. Anche la versione desktop si è arricchita della nuova funzionalità. In effetti per chi comunica anche per lavoro tramite quest’applcizazione la novità rappresenta un valido aiuto se so devono dare notizie al personale di un’intera azienda per esempio.

Come si crea una community?

Ragazza al cellulare
Creandone una la confusione legata ai gruppi sarà solo un brutto ricordo. – Androiditaly.com

Iniziare è semplice, basta andare sulla barra in alto dove compaiono le opzioni “Chat”, “Stato” e “Chiamate”. Qui si trova un’icona con dei simboli simili a persone stilizzate e cliccandoci sopra si apre una nuova pagina con al centro la scritta “crea una community“.

A questo punto occorre scegliere una foto per l’icona oltre a un nome e a una descrizione. Dopodiché si possono finalmente aggiungere i gruppi (non più i contatti singoli) che andranno a comporre la comunità. Si può comunque invitare altri membri inviando un link apposito. In più oltre ai gruppi già esistenti se ne possono comunque creare altri al momento.

Completato questo passaggio è il momento di scegliere gli amministratori, che potranno inviare i messaggi a tutti i membri della community in simultanea. I membri che non hanno questa qualifica non possono inviare nulla in moco che le comunicazioni importanti non vadano perse come avviene di solito nei gruppi.

Proprio grazie a questa particolarità la comunicazione risulta molto meno dispersiva e confusionaria.

 

🔴 FONTI: www.dire.it

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