Perché l’India vuole bannare le criptovalute?

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A quanto pare l’India non è proprio contenta di avere delle criptovalute che circolano nel proprio paese, e sembra che abbia un motivo molto valido da spiegare in merito alla sua scelta.

Perché l'India vuole bannare le criptovalute?
Si sta cercando di rendete le monete digitali sempre più utilizzate – Androiditaly.com

Ci sono delle nazioni molto favorevoli a questa iniziativa, come El Salvador o la città di Miami in America, e altre che, invece, non vogliono proprio saperne al riguardo, tipo la Cina. Tuttavia, alcune si distinguono poiché hanno intenzione di cacciarle totalmente dal proprio paese.

Degli ottimi esempi potrebbero essere la Russia e l’India, in particolar modo quest’ultima vorrebbe bandire le criptovalute dalla nazione definitivamente, e senza dare la possibilità ai suoi cittadini di poterne fare uso.

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C’è sempre stata una discussione continua sui pro e i contro di un possibile mondo economico comandato da una moneta digitale, libera da qualunque tipo di limite e che, in molti, considerano essere la prossima valuta rivoluzionaria della vita.

Il piano sulle criptovalute

Perché l'India vuole bannare le criptovalute?
Non sappiamo quando uscirà la moneta digitale ufficiale dell’India – Androiditaly.com

Un’idea a tal proposito potrebbe essere quella del Lakshmi, una specie di alternativa statale al Bitcoin in sostanza. Però, a causa di alcuni argomenti importanti, hanno voluto rivalutare il ban di ogni cosa potesse essere ricollegata alle criptovalute.

La decisione dei governi deve essere presa molto accuratamente, e la ragione di questa affermazione è semplice: la domanda per soddisfare la crescente richiesta di criptovalute è sempre più alta, dunque è necessario mantenere un certo controllo della situazione finanziaria. Per questo in India, tra i progetti disponibili e che potrebbero essere portati avanti, c’è anche la possibilità che venga creata una valuta digitale ufficiale rilasciata direttamente dalla banca più importante indiana.

Sarebbero contrari all’introduzione o all’uso di criptovalute non nate nel loro paese, dunque l’obiettivo sarà sempre quello di proporre il metodo dello Stato dell’India e non di altri paesi. Le attuali soluzioni non verranno assolutamente prese in considerazione, quindi i Bitcoin e le restanti valute digitali non potranno essere utilizzate.

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Infine, concludiamo con una dichiarazione del The Cryptocurrency and Regulation of Official Digital Currency Bill, in cui viene detto che: “Il disegno di legge cerca anche di vietare tutte le criptovalute private in India, consente alcune eccezioni per promuovere la tecnologia sottostante la criptovaluta e i suoi usi“.

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