Nereus il nuovo asteroide che minaccia la Terra: l’11 dicembre ci sfiorerà o peggio?

L’asteroide conosciuta per la sua strana forma ad uovo e grande come la Torre Eiffel, passerà alla velocità di 14.700 miglia orarie accanto alla Terra. La Nasa lo definisce “potenzialmente pericoloso” ma non c’è bisogno di allarmarsi o costruire un bunker sottoterra per evitare l’apocalisse.

L’asteroide potenzialmente pericoloso per la Terra – Androiditaly.com

La Terra verrà sfiorata  l’11 dicembre da un asteroide a con una strana forma di uovo e grande come la Torre Eiffel . No, non è un film dove Tom Cruise dovrà salvare il mondo, ma qualcosa che accadrà la prossima settimana. Il protagonista della colorita storia si chiama 4660 Nereus (o la sigla 1982 DBnon) ma per gli amici solo Nereus, e la Nasa ha definito questo pezzo di roccia lungo appena 300 metri “potenzialmente pericoloso” per la distanza “ravvicinata” con la Terra. In realtà passerà a 2,5 milioni di miglia, dieci volte della distanza tra il nostro pianeta e la Luna, ergo non dovremmo preoccuparci, alla velocità di 14.700 miglia orarie senza togliere punti alla patente, ma va anche detto che l’agenzia spaziale statunitense ha solide e rigide regole e  considera vicino alla Terra un asteroide o una cometa che si trova a circa 30 milioni di miglia dall’orbita terrestre. Questo perchè fino all’ultimo, la linea di percorso potrebbe variare.

LEGGI ANCHE: Perseverance gira un video di Ingenuity che svolge l’ultima missione NASA

Viste queste premesse,  la Nasa non avrà bisogno di sguinzagliare il Dart (Double Asteroid Redirection Test), ovvero il ‘proiettile’ spaziale lanciato nei giorni scorsi dal razzo di SpaceX di Musk , sempre da una base in California e destinato schiantarsi contro Dimorphos, l’asteroide lunare con diametro di 160 metri, usato come esempio per vedere se, frantumandolo, variavano tragitto e velocità. Sembra surreale questo racconto. Per gli scienziati, 4660 Nereus, scoperto solo nel 1982,l’espolosione da una parte potrebbe beneficiare, ma dall’altra andrebbe a distrugger una fonte di ricchezze minerarie, e diventare così una meta di missioni esplorative spaziali. Ardua scelta. Nereus infatti, secondo alcuni studi, dovrebbe contenere grandi quantità  minerali come ad esempio nichel, ferro e cobalto, per un valore che potrebbe sfiorare i 4,71 miliardi di dollari, sempre secondo le supposizioni di Asterank, che ne sa dell’argomento essendo un database che monitora più di 600mila asteroidi e ne ha schede dettagliate.

LEGGI ANCHE: Allarme NASA, la prossima tempesta geomagnetica potrebbe essere davvero terrificante

Si è sempre parlato di una possibile estrazione mineraria sugli asteroide, e neanche a dirlo potrebbe essere opera delle due società Blue Origin e Space X. strano vero?

Gestione cookie