James Webb porta nuove immagini spettacolari, ci mostra il cuore della galassia ed è da togliere il fiato

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Se l’unione fa la forza sulla Terra, lo stesso vale fra le stelle fra le agenzie spaziali NASA, ESA e CSA. Grazie al telescopio James Webb sono riuscite a catturare il cuore della cosiddetta “Phantom Galaxy” indicata anche con il codice M74.

cuore galassia
La”Galassia Fantasma” è stata analizzata secondo diverse lunghezze d’onda, tra cui l’infrarosso. – Androiditaly.com

Non una, ma ben tre immagini del cuore della “Phantom Galaxy” sono quelle prese dal telescopio James Webb, che ormai gli appassionati di astronomia conoscono bene. La loro diffusione è avvenuta in modo congiunto sottolineando la forte collaborazione e lo spirito di squadra fra le maggiori agenzie spaziali. Vale a dire NASA, ESA e la mena conosciuta CSA (Canadian Space Agency).

La galassia M74, chiamata anche “Phantom Galaxy”, si trova per l’esattezza all’interno della costellazione dei Pesci, a ben 32 milioni di anni luce dal nostro pianeta. Per realizzare le immagini però non è bastato James Webb, ma è tornata utile la collaborazione delle foto del telescopio Hubble. Per l’elaborazione sono servite una foto a infrarossi di Webb e uno scatto in modalità “Optical” di Hubble.

M74 affascina per le sue enormi spire, dense e invase da filamenti di gas e polvere che formano quasi una ragnatela nelle foto. Al centro si trova l’ammasso stellare della Phantom Galaxy, il vero cuore dell’ammasso galattico che risplende più di tutto il resto.

La galassia M74

galassia a spirale
La storia della “Galassia Fantasma” è lunga e inizia nel 1780. – Androiditaly.com

La massa di questa galassia così interessante fra quelle fotografate da James Webb è di appena un quinto rispetto a quella della Via Lattea. Fra le sue spirali si trovano stelle ancora molto giovani o ancora in fase di formazione. La prima volta che M74 fu osservata risale al lontano 1780, quando l’astronomo francese Pierre François André Méchain decise di documentarla, descrivendola come un ammasso di stelle globulare visto il poco che poteva vedere.

Ora finalmente è possibile vedere in maniera molto più dettagliata questa galassia, orientata verso la Terra e con una forma a spirale che è di grande interesse per gli scienziati.

Tuttavia M74 è solo uno dei soggetti di interesse di un progetto in corso, che punta ad analizzare ad infrarosso 19 galassie vicine alla Terra. Si tratta di una collaborazione che esiste a livello internazionale, il programma Physics at High Angular resolution in Nearby GalaxieS. L’interesse principale del progetto, indicato generalmente con la dicitura Phang, è lo studio del collegamento fra stelle giovani e le molecole di gas freddo.

 

🔴 FONTI: www.rainews.it

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