Intel darà lavoro agli italiani? La società apre una sede in Veneto, ecco chi potrà fare domanda di lavoro

Per Intel dopo le vicissitudini di quest’anno, fra carenza di materiali e novità, di arrivare in Italia. In Veneto per la precisione, a Vigasio, dove sorgerà il nuovo stabilimento per l’assemblaggio dei chip. Per i locai significa migliaia di posti di lavoro. 

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Intel arriva a Vigasio con una sede dedicata al packaging dei suoi chip. – Androiditaly.com

Intel punta sul Veneto

In uno scenario dove la fine della crisi dei semiconduttori non è ancora stata stabilita, uno dei colossi del settore vuole investire sull’Italia. Presto nel comune di Vigasio in provincia di Verona ci sarà un nuovo stabilimento della multinazionale Intel. Un investimento che all’azienda costerà ben 4,5 miliardi di euro.

La sede che sorgerà in Veneto non sarà una fabbrica di chip vera e propria ma svolgerà il passaggio successivo. Si occuperà per la precisione di imballare i chip già ultimati in altra sede, fase che comunque è fondamentale nel processo produttivo. La scelta di un comune piccolo può stupire rispetto a una sede nelle periferie di Verona o Treviso, ma c’è un motivo più che valido. Vigasio si trova infatti molto vicino all’autostrada del Brennero, la A22.

La notizia che però è più d’interesse per gli italiani è che questo stabilimento avrà un grosso bisogno in termini di personale, almeno 1.500 operai specializzati. Più altri 3.500 posti per ruoli generici e altri per ruoli ausiliari. La sede dovrebbe diventare operativa fra qualche anno, nel caso più ottimista nel 2025.

Un primo investimento per l’Europa a cui ne seguiranno altri

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Per Intel lo stabilimento di Vigasio è solo una parte del progetto per i chip in Europa. – Androiditaly.com

La mossa di Intel non è a sé perché il re dei chip e dei transistor ha un piano più grande per allargare la sua produzione in Europa. Fra i nuovi stabilimenti previsi ce ne sono due che dovrebbero sorgere in Germania, per la precisione a Magdeburgo. Dopo i problemi provocati dal conflitto russo-ucraino pare davvero che la società intenda voltare pagina.

Le fabbriche di Magdeburgo saranno proprio gli stabilimenti a produrre i pezzi che poi verranno imballati nello stabilimento di Vigasio. Intel non ha scelto le sedi a caso ma ha studiato bene le reti di collegamento per posizionare le sue filiali in modo strategico.

Nei prossimi dieci anni il colosso intende investire fino a 88 miliardi di euro in Europa ampliando ancora di più la sua influenza. Si pensa fra le altre a una sede in Francia e una in Polonia.

 

🔴 FONTI: www.repubblica.it

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