Netflix, arriva anche in Italia l’abbonamento con pubblicità, scopri tutti i dettagli su costi e differenze

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Presto anche in Italia arriverà il “piano base con pubblicità” previsto per gli utenti Netflix. Averlo costerò appena 5,49 euro ma con alcune limitazioni anche alla qualità dei video. Tutti gli altri abbonamenti (Base, Standard e Premium) resteranno uguali. 

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Qualche minuto di annunci pubblicitari per ogni ora di visualizzazione: vale la pena provare? – Androiditaly.com

Il nuovo piano

Per chi non è troppo convinto dei costi attuali dei piani di abbonamento per la piattaforma di Netflix basta aspettare ancora qualche giorno, per la precisione fino al 3 novembre. Questa data segnerà infatti l’introduzione di una novità sperimentale da parte della società per 12 paesi fra cui l’Italia, compresi altri stati europei come Francia e Germania. Si tratta dell’offerta “piano base con pubblicità” che costerà appena 5,49 euro al mese contro i 7,99 dell’abbonamento Base.

Un prezzo di favore, ma che chiaramente comporta qualche sacrificio da parte degli utenti. Come il Piano Base classico Netflix può essere usato su un solo dispositivo. A risentire è anche la qualità dei contenuti, che saranno disponibili in definizione HD 720p. Ma soprattutto come dice il nome stesso del piano si presenteranno degli annunci pubblicitari forniti da Microsoft, partner del progetto.

Ogni ora di contenuti visti corrisponderà in media a circa 4 o 5 minuti di pubblicità. Ogni spot singolo invece dovrebbe limitarsi a un tempo compreso fra i 15 e i 30 secondi. Si tratta quindi di tollerare fra gli 8 e i 10 annunci per ogni ora di film/serie tv. Questi si presenteranno sia prima che durante i contenuti, un po’ come avviene in televisione.

Come mai è arrivata la pubblicità?

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Un passaggio dovuto? – Androiditaly.com

Già in passato avevamo accennato alle condizioni di crisi in cui vessa Netflix da qualche tempo, legate in primis alla diminuzione degli utenti abbonati alla piattaforma. La società ha tentato diverse strade per ridimensionare le perdite, arrivando anche a fare dei profondi tagli al personale. Solo a giugno ha licenziato 150 dipendenti, giusto per fare un esempio recente.

Ora la soluzione trovata pare essere nella pubblicità, per quanto per molto tempo la piattaforma per molto tempo si fosse detta contraria all’idea. Purtroppo il piano che la contiene oltre ai limiti già elencati vedrà anche l’accesso a un catalogo ridotto rispetto a quello degli altri abbonamenti. Per ora però non è noto quale sarà la lista ufficiale di film, serie e documentari fruibili.

Il piano base con pubblicità è disponibile per smartphone, PC, Smart TV e tablet.

 

🔴 FONTI: www.ansa.it