App pericolose per il vostro smartphone: eccone altre 16 che ‘demoliscono’ Android

Si aggiungono altri 16 nomi alla lista delle app malevole create per avere come target i dispositivi Android. Queste applicazioni aprono siti web e banner pubblicitari senza il consenso dell’utente. In sintesi una vera e propria truffa pubblicitaria.

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Sono ben 16 le app a cui fare attenzione secondo gli ultimi report, e contano più di 20 milioni di download. – Androiditaly.com

Nuove minacce sul Play Store

Pare che per gli utenti Android non ci sia davvero pace viste le ultime notizie giunte dagli esperti di sicurezza di McAfee. La società californiana ha infatti scoperto altre 16 applicazioni scaricate in massa che contengono un codice malevolo.

Si tratta come al solito di programmi apparentemente utili ma che nascondono qualcos’altro. Una truffa pubblicitaria per essere chiari, in quanto senza che l’utente faccia nulla aprono siti web o cliccano sui banner online. Questo oltre che inondare di pubblicità moleste si ripercuote anche sul traffico dati dello smartphone della vittima, che se li vede consumare senza capire il motivo reale.

Lo stesso discorso può valere anche per il consumo della batteria e quindi dell’autonomia del dispositivo su cui è stata scaricata l’app malevola. Insomma, neppure il giorno in cui debutta la sua nuova interfaccia OneUI 5 l’alienino verde può stare davvero tranquillo.

Applicazioni per il cambio valute o gli appunti

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A celare il codice malevolo erano applicazioni usate per calcoli e promemoria. – Androiditaly.com

La buona notizia è che fortunatamente sul Google Play Store sono state già rimosse tutte le app segnalate da McAfee. Ciò che risalta è che rispetto a segnalazioni passate non si tratta di programmi legati alla creazione di emoji o per i filtri ma di strumenti utili per la quotidianità. Un esempio è l’applicazione Smart Currency Converter che serve a calcolare il corrispettivo della propria valuta rispetto alle altre esistenti all’estero.

Ancora più utilizzata era l’app coreana BusanBus, creata per riuscire a organizzare i propri spostamenti con i mezzi pubblici sul territorio urbano. Anche l’apparentemente innocuo Memo Calendar fa parte della lista, così come WordBook. Questa in particolare si presentava come il migliore alleato degli studenti e consisteva in un vero e proprio dizionario di inglese da poter scaricare sullo smartphone.

Fra le restanti rientrano un servizio per il calcolo (Calcul) e una per segnarsi brevi appunti o promemoria (QuickNote) molto usata anche sui notebook. Mancano all’appello Smart Task Manager, Barcode, Candle Protest, Flashlite e alcune applicazioni per ritoccare foto e selfie. Tra queste c’erano ImageVault e Cozy Camera.

 

🔴 FONTI: www.indiatvnews.com

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