Il Bonus Tv verrà rifinanziato per il 2023, forse senza obbligo ISEE, una news elettrizzante

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Per chi teme che sia troppo tardi per approfittare del Bonus Tv o quest’anno non aveva i requisiti ci sono buone notizie. Pare che questo sarà rifinanziato per il prossimo anno con la manovra di bilancio prevedendo di stanziare fino a 100 milioni di euro.

Smart tv spenta
La manovra di bilancio dovrebbe permettere di sfruttare il bonus tv anche per il 2023. – Androiditaly.com

Bonus Tv DVB-T2 rinnovato?

Occorrerà attendere la conferma una volta che il Consiglio dei Ministri avrà terminato la riunione, ma pare che per il Bonus Tv non sia ancora troppo tardi. La manovra economica da 32 miliardi di euro prevede diverse ipotesi di sostegni tra cui il suo rifinanziamento per il 2023. Sempre nel corso della riunione del 21 novembre si discuterà l’eventuale introduzione di nuove tasse legate alla distribuzione a domicilio (Amazon tax).

Per il Bonus Tv la somma totale stanziata dovrebbe ammontare a circa 100 milioni di euro. In particolare i finanziamenti sarebbero due, quello per la rottamazione e un contributo per le famiglie con ISEE al di sotto dei 20.000 euro.

Tuttavia il CdM pare che stia valutando la possibilità di estendere il secondo di questi bonus (pari a 30 euro) a tutti i nuclei familiari senza più vincoli di reddito. Si tratta tuttavia solo di indiscrezioni per il momento. La cifra indicata è pensata per l’acquisto di un decoder compatibile con il nuovo standard DVB-T2, ma può salire a 50 euro per un decoder Tivùsat.

Come funzionano i due bonus

Vecchie tv
Con la rottamazione di un apparecchio non compatibile con il nuovo digitale terrestre si ottiene uno sconto. – Androiditaly.com

Il primo dei bonus Tv non comporta requisiti di ISEE per l’accesso ma prevede che all’acquisto di un nuovo decoder o televisore sia associata la rottamazione di quello precedente. Lo smaltimento conforme dei rifiuti elettronici è molto rilevante a livello di tutela dell’ambiente. Si guadagna così la possibilità di ottenere uno sconto del 20% sul nuovo apparecchio, a patto che la cifra da sottrarre al costo non superi i 100 euro.

Il secondo bonus invece finora ha riguardato le famiglie con ISEE basso e la sua erogazione è sempre tramite sconto sull’acquisto di un televisore o di un decoder. Per averlo però non è considerato necessario includere lo smaltimento di un altro apparecchio (in caso non si possieda, per esempio). In negozio occorre presentare la certificazione della fascia di reddito oltre ai propri documenti per poter usufruire dello sconto.

Il limite è sempre stato di una sola tv o decoder per nucleo familiare.

 

🔴 FONTI: www.ansa.it

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