Android nei guai, il nuovo malware PhoneSpy sta facendo strage

È stato rilevato un virus potenzialmente pericoloso e che mette a rischio la sicurezza di tutti i dispositivi Android. Ma per quale ragione?

Android nei guai, il nuovo malware PhoneSpy sta facendo strage
Il virus trovato dalla società di sicurezza informatica, se non verrà fermato, potrebbe creare ulteriori problemi negli store online di tutto il mondo – Androiditaly.com

Il malware di cui abbiamo intenzione di parlare si chiama PhoneSpy, ed è un virus con la capacità sia di raccogliere ed estrarre molti dati dal telefono della vittima, che di eseguire una serie di azioni dannose contro il nostro smartphone.

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La sua esistenza è stata resa nota da Zimperium, una azienda che si occupa di sicurezza informatica. Nonostante gli attuali devices colpiti siano soltanto della Corea del Sud, è bene tenere a mente che PhoneSpy possa essere pericoloso tanto quanto il malware Pegasus, che per chi non lo sapesse è un virus sviluppato da NSO Group con il quale è possibile spiare terroristi, criminali e politici.

In che modo agisce

Android nei guai, il nuovo malware PhoneSpy sta facendo strage
Oltre a PhoneSpy e Pegasus, è molto probabile che vedremo la nascita di ulteriori malware fra un po’ di tempo. Per il momento, a dare fastidio, è soltanto questo virus – Androiditaly.com

L’intrusione del malware avviene tramite il download di alcune applicazioni apparentemente normali, come quelle per guardare video o immagini ad esempio. Ma grazie alle indagini di Zimperium, sono state identificate ben 23 app pericolose e tutte quante in lingua coreana. Per il momento, però, Google Play Store sembra che sia al sicuro. PhoneSpy sappiamo che funziona come un Trojan Remote Access avanzato, cioè che sia in grado di ricevere ed eseguire comandi per raccogliere molti dati in poco tempo.

Tra i quali vediamo immagini, numeri di telefoni, chiamate effettuate, password dei social, SMS e tutte le altre informazioni del dispositivo che usiamo. Come se non fosse sufficiente sembra che sia in grado di registrare persino video, in tempo reale, utilizzando sia la fotocamera anteriore che posteriore dello smartphone, oppure degli audio da poter inviare ai pirati informatici responsabili di tutto questo.

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Aazim Yaswant, lo Specialista in Sicurezza di Zimperium, afferma in merito che: “Queste applicazioni Android infette sono progettate per funzionare in background, spiando quindi la propria vittima senza destare sospetti. Riteniamo che i creatori di PhoneSpy abbiano già raccolto una gran quantità di dati personali delle vittime, comprese conversazioni private e foto”.

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