Stupore nel mondo della tecnologia: arrivano i primi robot in grado di riprodursi

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Sono stati costruiti i primi robot “ viventi” , avete presente Io Robot? Ecco. Ora questi robot sono capaci di riprodursi! Si chiamano Xenobot, e sono fatti con cellule di rana, che li rende molto particolari

I robot in grado di riprodursi – Androiditaly.com

Siamo nel 2021, un anno pieno di cambiamenti e dove la tecnologia ha fatto molti passi avanti, in varie categorie e infatti, ne prenderemo soprattutto una in particolare, quello della robotica. Ora possono anche riprodursi, i primi robot viventi chiamati Xenobot Come? semplice, perché sono realizzati con cellule della rana Xenopus e programmate dall’intelligenza artificiale che ne segue il raggruppamento: per capirne il meccanismo, basta immaginarle come dei simili  Pac-Man, ovvero quella più grande, la rossa nella foto, ingloba sulle più piccole, le verdi. Sono in grado di muoversi nello spazio in velocità sono in grado di auto-replicarsi assemblando le cellule che incontrano lungo il percorso fino a formare nuovi organismi. Avete presente in Pac-Man quando segue la strada fatta da pallini per raggiungere il cibo? Ecco, funziona esattamente così.

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Il risultato di questo esperimento perfettamente riuscito  è pubblicato sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze (Pnas) da un gruppo statunitense che comprende la Tuft University, Harvard e l’Università del Vermont, coloro che hanno lavorato al progetto. Per realizzare questi organismi multicellulari artificiali movibili in grado di eseguire azioni in maniera naturale, ma senza esserlo, i ricercatori hanno prelevato delle cellule dall’epidermide di larve di rana Xenopus laevis e le hanno tenute sotto osservazione, per poi inglobarle  fino a ottenere piccoli organismi pluricellulari ricoperti di ciglia e capaci di muoversi nello spazio a loro circostante. Successivamente, questi organismi sono stati spostati e posizionati su una piastra, insieme ad altre singole cellule di Xenopus sparse senza un ordine preciso. Grazie alle loro ciglia che li ricoprono interamente, i piccoli Pac-Man, ci piace chiamarli così perchè li rende più particolari, hanno iniziato a muoversi come guidati da delle calamite, compattando le cellule che incontravano via via lungo il  loro percorso confusionario: una volta attaccate le une alle altre, in appena cinque giorni hanno cominciato a riprodursi.

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Usando l’intelligenza artificiale per “tenere d’occhio” questi micro organismi, i ricercatori hanno potuto progettare altre squadre di Pac-Man in grado di replicarsi da soli, utili in alcune branche dell’ingegneria.

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