Esplosione di un satellite russo con un missile: nuove rivelazioni sulla vicenda

A seguito di un test condotto dalla Russia, pare che il proprio satellite abbia subito un danno inevitabile e molto pericoloso. Ma di che cosa si tratta precisamente?

Esplosione di un satellite russo con un missile: nuove rivelazioni sulla vicenda
L’esplosione del satellite russo sembra che abbia causato diversi danni non indifferenti – Androiditaly.com

Facciamo un riepilogo generale in modo tale da spiegare al meglio la situazione. Il 15 novembre è stato eseguito un test antisatellite da parte della Russia, il cui obiettivo era quello di distruggere un vecchio dispositivo in orbita ormai non più funzionante dal 1984.

Tuttavia, il risultato di questa operazione non è stato tanto ottimale: i detriti spaziali si sono riversati sia sul pianeta che sui satelliti attualmente operativi, tant’è che sia la ISS che la CSS sono dovuti intervenire in merito a questa situazione.

Le spiegazioni al riguardo

Esplosione di un satellite russo con un missile: nuove rivelazioni sulla vicenda
Ci vorrà del tempo prima che questa vicenda si sistemi in modo definitivo – Androiditaly.com

Il test, che si chiama ASAT, è stato confermato ufficialmente dal Ministero della Difesa della Russia. La notizia ha suscitato non poche preoccupazioni in generale, soprattutto con gli americani che non hanno visto di buon occhio il piano dei russi.

Non a caso la pericolosità di queste operazioni è cresciuta con il tempo, motivo per cui, eseguirle, non è così semplice come sembra. Comunque sia, adesso pare siano saltate fuori delle conclusioni diverse da quelle che ci aspettavamo di vedere.

Ad esempio Bill Nelson, l’Amministratore della NASA, e Dmitry Rogozin, il Direttore Generale di Roscosmos, hanno parlato in merito a quanto accaduto di recente. Da questa discussione è emerso che l’agenzia spaziale russa non fosse informata di questa decisione, tant’è che Rogozin ha dichiarato le seguenti parole: “Stanno garantendo la sicurezza dell’equipaggio della ISS, facendo piani comuni“.

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Anche Josef Ashbacher, il Direttore Generale dell’ESA, è intervenuto sulla faccenda per rassicurare l’astronauta Matthiar Maurer poiché attualmente presente sulla ISS, dicendo che: ”Sono stato in contatto con l’astronauta dell’ESA Matthias Maurer per assicurargli tutto il mio supporto durante e dopo queste ore di tensione in orbita dopo la recente situazione dei detriti spaziali“.

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Secondo alcuni dati al riguardo, è possibile che i detriti spaziali generati dal satellite Kosmos-108 raggiungano l’atmosfera entro cinque anni, mentre un restante 20% rimarrà in orbita per i prossimi dieci anni. E questo non è un problema da sottovalutare dal momento che interferiranno con l’ISS e la CSS a lungo andare.

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