Google rimuove Grooveshark dal Market, altri indizi su Google Music

Logo di GroovesharkGoogle ha rimosso dal Market l’applicazione di streaming musicale Grooveshark. Un rappresentante di Google ha giustificato la rimozione come conseguenza per la violazione delle condizioni d’uso, senza specificare la natura della violazione. Non è stato fatto alcun accenno ad eventuali pressioni delle industrie discografiche.
L’anno scorso Grooveshark era stato rimosso dall’App Store di Apple su esplicita richiesta delle Major del disco. Nel frattempo il sito Tech from 10 si è imbattuto nella versione per sviluppatori dell’app Google Music 3.0 che avrebbe la stessa interfaccia del player musicale presente in Android Honeycomb e costituirebbe un ulteriore indizio dell’esistenza di Google Music.

Immagine di Grooveshark
E’ un periodo ricco di mutamenti nello scenario della diffusione di musica digitale attraverso gli smartphone. Poco tempo fa Amazon ha presentato il suo servizio Cloud Drive arrivando per prima sul mercato, battendo sul tempo sia Google che Apple.

Se il ritardo del servizio di streaming musicale Google Music fosse dovuto alla difficoltà di accordi con le etichette discografiche allora la rimozione di Grooveshark potrebbe essere vista come un gesto distensivo da parte di Google verso le Major e un esempio pratico della sua dichiarata volontà di contrastare la pirateria musicale.

Fonte: CNET 

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