Recensione LG G2 (LG-D802)

LG G2 (LG-D802)Eccoci oggi, dopo qualche settimana di testing intensivo del nuovo LG G2 (LG-D802), a cercare di dare una valutazione completa, svelare luci (molte) e ombre (poche), sul telefono che avrà il duro compito, nei prossimi mesi, di ritagliare per LG un ruolo da comprimario nel mercato, sempre più competitivo, degli smartphone.

Ricordiamo che il nuovo smartphone top di gamma di LG Electronics era stato protagonista nelle scorse settimane di ben due articoli di hands-on, uno dei quali dedicato alla versione bianca e l’altro alla versione nera del terminale, pubblicati poco dopo la presentazione italiana dello smartphone Android della casa sudcoreana.

LG G2 (LG-D802)

Cominciamo brevemente ad analizzare le caratteristiche tecniche principali del device che è dotato di un processore quad core Snapdragon 800 da 2,26 GHz coadiuvato da 2 GB di RAM DDR da 800 MHz e 16 GB di memoria interna, un display IPS Full HD da 5,2” con una densità di 423 PPI, una fotocamera da 13 Megapixel con ottiche stabilizzate, una batteria da 3000 mAh e 16 GB di memoria di massa.

Il sistema operativo installato nativamente è Android 4.2.2 Jelly Bean, ma si attende a breve il rilascio della versione 4.3.

Iniziamo con il dire che lo smartphone ha un design molto particolare: sui bordi esterni infatti non troviamo nessun pulsante hardware, soluzione intelligente perché ha permesso di sfruttare appieno la superficie dello smartphone per inserire un display da 5,2 pollici in una scocca con le dimensioni di telefoni in cui siamo abituati a vedere schermi da 4.8 o al massimo da 5 pollici.

Questo si riflette nella presenza di una cornice veramente molto sottile, tanto che tra lo schermo e il bordo del telefono c’è infatti una distanza solamente di 2,6 mm.

LG G2 (LG-D802)

Gli indispensabili tasti di accensione e di controllo del volume sono stati cosi spostati sulla parte posteriore del dispositivo, esattamente sotto l’obiettivo della fotocamera dove, protetti da un profilo rialzato di metallo, troviamo nell’ordine il tasto Volume+, il tasto di accensione, circondato da un LED di notifica dedicato, e il tasto Volume-.

Questa soluzione ha dei pregi e dei piccoli difetti:  il pregio principale è dato dalla comodità di poter impugnare il telefono in chiamata indifferentemente con la mano sinistra o con la destra ed avere in entrambi i casi i tasti volume in una posizione naturale.

Questa disposizione dei tasti, perlomeno nell’esemplare che avevamo in prova, ha però portato a sbloccare diverse volte lo schermo senza che lo volessimo: il tasto Volume+ infatti funge da scorciatoia per attivare la fotocamera a telefono bloccato e sembra un po’ troppo sensibile alla pressione attivando questa funzione anche mentre il telefono è nella tasca dei pantaloni.

Non si può parlare di difetto grave, e molto probabilmente basterà un aggiornamento software a risolverlo definitivamente, ma per il momento abbiamo sperimentato molto spesso questo tipo di comportamento.

LG G2 (LG-D802)

Per quanto riguarda i materiali, sul G2 abbonda la plastica e, un po’ come per i Galaxy di Samsung, la sensazione in mano non è delle migliori: dopo solo qualche giorno di test infatti capita di sentire qualche piccolo scricchiolio durante l’utilizzo del device, poco piacevole soprattutto perché parliamo di un telefono con batteria non rimovibile e con una scocca posteriore fissa.

Parlando invece dell’ergonomia generale, non possiamo che valutare positivamente l’usabilità, anche con una mano sola (per chi ha mani grandi), di uno smartphone con display da 5,2 pollici.

Paragonandolo per esempio al Galaxy Note 3 di Samsung, questo G2 si riesce infatti ad utilizzare in maniera molto più naturale e comoda, complice la cornice ridotta intorno allo schermo e i tasti posteriori per il volume.

LG G2 (LG-D802)

Proprio parlando dei tasti posteriori, che possono essere meno intuitivi da raggiungere nel momento in cui vogliamo sbloccare il nostro G2, LG ci viene in soccorso con il nuovo sistema Knock On, una funzione che ci permette di bloccare e sbloccare lo schermo con un doppio tocco sulla sua superficie del display, così comoda che dopo pochi giorni che si utilizza il telefono diventa quasi indispensabile e capita spesso, magari sovrappensiero, di utilizzare altri telefoni e cercare di sbloccarli con il doppio tocco.

Unica pecca nell’interfaccia è la tastiera inserita da LG che non sempre risulta comoda e spesso suggerisce la parola sbagliata mentre stiamo scrivendo, ma anche qui si parla di un difetto correggibile installando tastiere alternative.

Parlando del display inoltre abbiamo potuto constatare come LG non si smentisca, inserendo in questo smartphone uno degli schermi migliori mai visti fino ad ora, un display IPS con risoluzione Full HD dai colori molto naturali e dall’ottima brillantezza.

Ottima anche la visibilità in condizioni di forte luce. Un po’ meno buono il contrasto, non paragonabile ad un pannello AMOLED, ma comunque ottimo se paragonato ad altri IPS.

LG G2 (LG-D802)

Veniamo ora al comparto fotografico, uno dei punti salienti di questo nuovo LG. Parliamo infatti di uno smartphone con un sensore da 13 Megapixel dotato di stabilizzatore ottico, caratteristica vista qui in Italia solo sui Lumia di Nokia e in generale su pochi altri prodotti concorrenti.

Grazie a questo dispositivo le fotografie in condizioni di scarsa luminosità sono molto più stabili, e, nelle nostre prove comparative con un Lumia 920 abbiamo appurato che si riescono a cogliere più dettagli con il G2, ottenendo al contempo immagini più luminose in condizioni limite.

Stiamo ovviamente parlando di dispositivi che ormai fanno parte di fasce diverse, ma comunque due dei migliori camera-phone disponibili sul mercato.

Anche in condizioni di buona luminosità il G2 riesce ad ottenere scatti di ottima qualità con una resa dei colori molto buona anche se con una profondità di campo non eccezionale, ma questo è un difetto comune a quasi tutti gli smartphone.

Per finire, il software preinstallato da LG per la gestione della fotocamera funziona molto bene, riuscendo a gestire un autofocus a 9 punti e il rilevamento dei volti, e offre molti “Modi” predefiniti per adattare gli scatti alle varie situazioni o, se preferiamo, di regolare manualmente la maggior parte delle impostazioni (come messa a fuoco, bilanciamento del bianco, ISO e i diversi effetti colore), e ci regala alcune funzioni utili come la possibilità di rimuovere un soggetto indesiderato dai nostri scatti piuttosto che quella di fare fotografie panoramiche o con la modalità HDR.

I video sono un po’ sottotono e un po’ scuri in condizioni di scarsa luce, per un modello di questa fascia ma comunque buoni, girati in Full HD con la messa a fuoco continua che lavora abbastanza bene.

LG G2 (LG-D802)

Parliamo ora della velocità del sistema: grazie alla presenza della CPU Qualcomm Snapdragon 800 ed ai 2 GB di RAM, il sistema operativo Android Jelly Bean 4.2.2 gira sul telefono sempre in maniera molto fluida, e capita molto raramente di incorrere nei micro impuntamenti che chi utilizza Android conosce molto bene. A quanto pare, sembra che sia molto difficile mettere in crisi il G2.

Abbiamo sottoposto lo smartphone a diverse prove e benchmark di cui per brevità non pubblicheremo i risultati, ma che ci hanno dato un’idea delle potenzialità di questa piattaforma.

Possiamo infatti dire che in qualunque condizione i punteggi del G2 sono superiori di più del 30% a quelli ottenuti da Galaxy S4 e HTC One, il che è veramente impressionante.

Per quanto riguarda la parte telefonica la ricezione è nella media, anche se è capitato piu di una volta, in condizioni limite, che il nostro Lumia 920 di comparazione riuscisse a tenere la linea in maniera più stabile.

La velocità di connessione in buone condizioni di ricezione resta comunque ottima e anche l’audio in chiamata risulta veramente chiaro e ricco.

LG G2 (LG-D802)

Resta un po’ basso il volume del vivavoce, ma la sua qualità è abbastanza buona, come lo è anche quella degli auricolari contenuti nella confezione che restituiscono sempre toni molto pieni.

Punto forte di questo smartphone è la batteria da 3000 mAh che in qualche caso è stata in grado di farci completare i due giorni di autonomia con connessione dati attiva, mail in push continuo e utilizzando spesso browser Internet e chiamate.

Un punto a sfavore è invece dato dalla memoria interna limitata a 16 GB non espandibili che per molti utilizzatori possono essere pochi, ma a questo si può ovviare parzialmente grazie alla possibilità che ha il G2 di leggere e scrivere nativamente su chiavette USB grazie a un semplice cavetto OTG acquistabile su Internet a pochi euro, e questa funzione risulta davvero molto ben studiata.

Tutto questo incredibilmente al prezzo di listino di € 599: LG infatti ha optato per un posizionamento aggressivo, che nelle ultime settimane ha portato anche altri produttori, come HTC o Samsung, ad abbassare a loro volta i listini dei loro top di gamma allo stesso street price, ma stiamo parlando di prodotti con 6 mesi di vita sulle spalle e ormai rimasti indietro, tecnologicamente parlando.

Colpisce vedere nelle vetrine il G2 ad un prezzo addirittura più basso di quello del G Pro sempre di LG che per molti molti versi risulta inferiore al G2.

Infine, la confezione di vendita include: guida rapida di avvio, auricolari “in ear” con controlli sul cavo e gommini di ricambio, caricabatteria USB da 1,8A, cavo USB-microUSB per la ricarica e la sincronizzazione, graffetta a pin a forma di G per l’estrazione del cassettino di alloggiamento della MicroSIM.

LG G2 (LG-D802)

Pro

  • Processore potente
  • Stabilizzatore ottico
  • Design comodo nonostante le dimensioni dello smartphone
  • Schermo di ottima qualità
  • Ottima durata della batteria

Contro

  • Memoria interna limitata a 16 GB
  • Tastiera migliorabile

Scheda tecnica

  • Processore: 2,26 GHz Quad-Core Qualcomm Snapdragon 800
  • Display: 5,2 pollici Full HD IPS (1080 x 1920 pixel / 423 PPI)
  • Memoria: 32 GB / 16 GB
  • RAM: 2GB LPDDR3 800MHz
  • Batteria: 3000 mAh
  • Sistema operativo: Android Jelly Bean 4.2.2
  • Dimensioni: 138,5 x 70,9 x 8,9 millimetri
  • Rete Dati: HSDPA 42.2/5.76Mbps; LTE Cat 4; GSM Quad-Band
  • Batteria: 3.000mAh SiO+
  • Audio: Audio Hi-Fi a 24bit / 192kHz
  • Fotocamera: 13MP con stabilizzatore ottico, Zoom digitale 8x, Lente in cristallo di zaffiro, 9 punti di messa a fuoco; registrazione video Full HD a 60fp

Approfondimenti: Pagina web LG G2

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