Il giudice respinge la richiesta di Apple: Amazon può usare il termine AppStore

Logo di Amazon AppStoreA marzo Amazon, colosso del commercio elettronico arrivato da qualche mese anche in Italia, aveav aperto un market alternativo per le applicazioni Android chiamandolo Amazon AppStore. Ancor prima del debutto ufficiale, Apple aveva deciso di ricorrere ad un’ingiunzione preliminare in tribunale per impedire l’uso del termine tanto simile al suo App Store.
Un  giudice americano ha respinto l’istanza di Apple, consentendo ad Amazon di usare il termine AppStore in quanto Apple non ha potuto dimostrare la propria tesi secondo cui i due nomi quasi identici avrebbero potuto generare confusione fra gli utenti ed esiste inoltre prova dell’uso del termine App Store da parte di altre aziende per indicare un luogo in cui è possibile trovare applicazioni per dispositivi mobili.

Una schermata di Amazon AppStore per Android
La richiesta di Apple era anche sostenuta tramite la registrazione come marchio dei termini App Store avvenuta nel 2008, registrazione che è stata contestata da Microsoft negli Stati Uniti tirando in ballo anche delle consulenze di linguisti e da Microsoft, HTC, Nokia e Sony Ericsson in Europa.

Al momento Amazon AppStore è disponibile solo sul territorio americano, offre una selezione di applicazioni Android, con offerte speciali e esclusive di prodotti nuovi, oltre a versioni a pagamento di applicazioni presenti nel Market ufficiale a cui toglie la pubblicità.

Fonte: CNET

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